Potrebbe esistere un pianeta come la Terra nascosto nel sistema solare?

Ai confini del Sistema Solare c’è una zona fredda, buia e ancora poco conosciuta. Oltre l’orbita di Nettuno si estende un’area popolata da piccoli corpi ghiacciati chiamati oggetti transnettuniani (TNO). Secondo quanto si apprende da “Passione Astronomia” alcuni di questi oggetti si muovono in modo strano: hanno orbite molto inclinate o allungate, difficili da spiegare solo con la gravità dei pianeti che conosciamo.

Per questo, negli ultimi anni, diversi astronomi hanno ipotizzato l’esistenza del cosiddetto Pianeta X, un grande pianeta nascosto, molto lontano dal Sole, capace di influenzare questi movimenti con la sua forza di gravità.

Una spiegazione diversa

Ora però due ricercatori giapponesi, Patryk Sofia Lykawka dell’Università Kindai e Takashi Ito dell’Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone, propongono un’idea più semplice. Secondo il loro studio, non servirebbe un pianeta gigante per spiegare questi fenomeni. Basterebbe un pianeta più piccolo, simile alla Terra, ma comunque abbastanza massiccio da influenzare gli oggetti attorno a sé.

Come sarebbe questo pianeta?

Gli scienziati ipotizzano un mondo ghiacciato e molto distante dal Sole, con una massa tra 1,5 e 3 volte quella della Terra. Non sarebbe quindi un “super gigante”, ma una sorta di “super Terra”. La sua orbita sarebbe molto ampia: nel punto più lontano arriverebbe tra 250 e 500 unità astronomiche (una unità astronomica è la distanza tra Terra e Sole). Inoltre, la sua orbita sarebbe inclinata di circa 30 gradi rispetto al piano su cui orbitano la maggior parte dei pianeti.

Perché è importante?

Un pianeta con queste caratteristiche potrebbe spiegare alcune anomalie nella Fascia di Kuiper, la regione oltre Nettuno ricca di corpi ghiacciati. Per esempio:

  • potrebbe giustificare la presenza di oggetti con orbite inclinate oltre i 45 gradi;
  • potrebbe spiegare il comportamento di Sedna, un pianeta nano con un’orbita molto allungata e insolita;
  • potrebbe chiarire perché alcuni gruppi di TNO sembrano muoversi in modo coordinato.

Ipotesi, non scoperta

È importante dirlo con chiarezza: questo pianeta non è stato ancora osservato. È un’ipotesi basata su calcoli matematici e simulazioni.

Solo nuove osservazioni con telescopi più potenti potranno confermare o smentire la teoria.

In sintesi, invece di un enorme Pianeta X nascosto ai margini del Sistema Solare, potrebbe esserci un pianeta più piccolo e più vicino. Un mondo freddo e oscuro che, pur senza farsi vedere, potrebbe influenzare silenziosamente i confini del nostro sistema planetario.