Il deputato calabrese Andrea Gentile entra nella Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati. La decisione è stata disposta dal Presidente della Camera, che ha formalizzato l’ingresso di Gentile in sostituzione della deputata Patrizia Marrocco, dimissionaria.
La Giunta per le autorizzazioni è uno degli organi interni di maggiore rilievo costituzionale di Montecitorio. Il suo compito principale è esaminare le richieste di autorizzazione a procedere nei confronti dei parlamentari e valutare le questioni legate all’insindacabilità delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio del mandato, come previsto dall’articolo 68 della Costituzione. Alla Giunta spetta inoltre pronunciarsi sulla concessione dell’autorizzazione a procedere nei confronti dei ministri per reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni.
Il ruolo dei componenti della Giunta non si esaurisce però in queste competenze. Per espressa previsione costituzionale, infatti, essi fanno parte anche del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, l’organismo competente per l’esame delle denunce e per lo svolgimento delle indagini relative alle ipotesi di alto tradimento o di attentato alla Costituzione eventualmente contestate al Presidente della Repubblica, ai sensi dell’articolo 90 della Costituzione.
L’ingresso di Andrea Gentile avviene quindi in un organismo che svolge funzioni delicate e centrali nell’equilibrio tra potere legislativo e potere giudiziario, in un ambito che tocca direttamente le garanzie costituzionali dei parlamentari e i meccanismi di responsabilità delle più alte cariche dello Stato. La sostituzione di Patrizia Marrocco, dimissionaria, assicura la continuità dei lavori della Giunta in una fase in cui le sue competenze restano cruciali per il funzionamento delle istituzioni.







