Nuova mossa azzardata del sindaco di Terni Stefano Bandecchi che nelle ultime ore ha azzerato la giunta comunale. La scelta, spiega in una nota, serve a intensificare l’attività amministrativa nella seconda parte del mandato. Tuttavia, secondo il primo cittadino, questa decisione non rallenterà il lavoro del Comune, come invece teme l’opposizione. Bandecchi, proprio nel tentativo di riprendere subito in mano la situazione, ha convocato una riunione operativa. In cima alla lista ci sono strade, frane e manutenzione.
Il Comune resta operativo
“Il Comune di Terni continua a lavorare in modo assiduo e produttivo”, ha spiegato il sindaco. Per questo motivo, in mattinata ha fatto il punto con il direttore generale Carbone e con il capo di gabinetto Bernocco. Da lì è partita l’attivazione dei dirigenti. Secondo Bandecchi, la macchina comunale non si è mai fermata. Al contrario, l’azzeramento della giunta vuole essere uno stimolo a correre di più. Soprattutto dopo settimane difficili per il maltempo.
La frana a Cesi e l’intervento urgente
Il primo fronte riguarda la frana sul versante di via Sant’Onofrio a Cesi. Qui il rup Leonardo Donati ha già avviato le procedure di somma urgenza. L’intervento previsto vale 310 mila euro. L’obiettivo è mettere in sicurezza l’area entro la primavera. Solo dopo sarà possibile ripristinare il versante. Nel frattempo, il Comune vuole evitare nuovi rischi per residenti e viabilità.
Buche e strade: il problema più visibile
Poi ci sono le buche. Il sindaco ha effettuato un sopralluogo in gran parte della città. Il quadro, dice, è il risultato di anni di scarsa manutenzione. A questo si aggiungono 45 giorni di pioggia e gelate notturne. Il risultato è evidente. Le strade mostrano molte lesioni nelle bitumazioni. Per questo, l’amministrazione ha deciso di intervenire in modo più sistematico.
Le squadre al lavoro e i numeri degli interventi
Il punto è stato fatto con il tecnico responsabile Stefano Carloni. Al momento lavorano due squadre interne con mezzi comunali e una squadra esterna. Ogni giorno vengono stesi 50 quintali di bitume a caldo. Tuttavia, il meteo ha rallentato tutto. A gennaio i giorni davvero lavorativi sono stati 13. A febbraio, finora, appena 3. Per questo, il Comune confida in un miglioramento del tempo per aumentare il ritmo degli interventi.
Un segnale dopo l’azzeramento
Il messaggio politico di Bandecchi appare chiaro. Anche senza giunta, o forse proprio per questo, l’amministrazione vuole mostrare concretezza. Prima di tutto sulle emergenze quotidiane. Strade e sicurezza diventano quindi il primo banco di prova. Perché, come sostiene il sindaco, la città non può aspettare i tempi della politica. E le buche, a Terni, restano il problema più urgente da risolvere.







