Decreto su commissari e concessioni: via libera dal Consiglio dei ministri, focus su Ponte, Gran Sasso e Olimpiadi

Crosetto, Salvini, Tajani

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Il provvedimento punta a sbloccare e accelerare una serie di opere strategiche, rafforzando il coordinamento tra le amministrazioni competenti e garantendo tempi più certi per la realizzazione degli interventi.

Uno dei capitoli centrali riguarda il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Il decreto è pensato per assicurare il tempestivo completamento dell’iter approvativo dell’opera, disciplinando gli adempimenti istruttori, l’aggiornamento del piano economico-finanziario, l’acquisizione dei pareri necessari e la predisposizione di una nuova delibera del CIPESS. Viene inoltre regolato il completamento delle procedure ambientali e il dialogo con la Commissione europea, passaggi considerati decisivi per dare certezza al percorso autorizzativo.

Il testo interviene anche sulla messa in sicurezza e sull’adeguamento del traforo del Gran Sasso e delle tratte autostradali A24 e A25. In questo caso è prevista la proroga degli incarichi commissariali e un riordino delle competenze, con l’obiettivo di garantire il completamento degli interventi antisismici e di manutenzione straordinaria. Il decreto autorizza inoltre la spesa per la nomina del Commissario alla ricostruzione post-calamità in relazione agli eventi meteorologici del 2022.

Un altro punto rilevante riguarda la governance degli interventi sulla rete stradale di interesse nazionale. Il provvedimento prevede il subentro dell’Amministratore delegato di ANAS S.p.A. nelle funzioni dei Commissari straordinari, con la possibilità di nominare sub-commissari, così da rendere più snella e operativa la gestione dei cantieri.

Per quanto riguarda la linea C della metropolitana di Roma, il decreto chiarisce l’ambito di operatività del Commissario straordinario, in particolare per la definizione di accordi transattivi, con l’obiettivo di superare nodi amministrativi e contenziosi che hanno rallentato l’avanzamento dell’opera.

Il testo dedica poi un’attenzione specifica alle infrastrutture legate ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Vengono introdotte disposizioni per la funzionalità della Società Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 S.p.A., ampliandone lo scopo statutario alla gestione di beni e servizi necessari alle opere olimpiche. È prevista anche l’autorizzazione a erogare anticipazioni di cassa fino al 70% per le procedure in corso, per garantire liquidità e continuità ai lavori.

Infine, sul fronte delle concessioni demaniali marittime, il decreto prevede la predisposizione di uno schema di bando-tipo da sottoporre alla Conferenza unificata per l’affidamento delle concessioni, con l’obiettivo di uniformare le procedure e dare un quadro più chiaro e stabile agli enti locali e agli operatori.

Nel complesso, il decreto si inserisce nella strategia del Governo di accelerare le opere infrastrutturali considerate prioritarie, riducendo i colli di bottiglia amministrativi e rafforzando il ruolo dei commissari straordinari come strumenti di attuazione rapida degli interventi.