Una delegazione del Partito Democratico guidata da Antonio Misiani, senatore e responsabile Infrastrutture del PD, assieme ai parlamentari Andrea Casu, Matteo Mauri, Lorenzo Basso, Andrea De Maria, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e al coordinatore dei circoli PD Trasporti Antonio Casella, ha incontrato oggi i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore dei trasporti ferroviari.
L’incontro si è svolto nel segno della vicinanza e del sostegno a tutta la comunità dei ferrovieri italiani per il gravissimo omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna. Un fatto che colpisce profondamente e che richiama con urgenza il tema delle aggressioni quotidiane subite dalle lavoratrici e dai lavoratori in prima linea per garantire il diritto alla mobilità.
In continuità con l’impegno portato avanti in questi anni con i gruppi parlamentari e i circoli tematici che si occupano di trasporto pubblico, il Partito Democratico ha voluto questo momento di approfondimento per valutare con i sindacati tutte le iniziative necessarie a rafforzare la sicurezza nel sistema dei trasporti.
Per il PD è indispensabile l’effettiva attuazione del “Protocollo per la promozione della sicurezza nel processo di sviluppo del trasporto pubblico locale e regionale sostenibili”, verificando il lavoro dell’Osservatorio e le misure concretamente adottate dall’aprile 2022 a oggi. Su questo il partito sta sollecitando un confronto nelle commissioni parlamentari competenti, chiedendo un’audizione urgente delle parti sociali.
“Il confronto politico e istituzionale – sottolinea Misiani – deve partire dall’ascolto della voce di chi lavora ogni giorno sui treni, nelle stazioni, sui mezzi pubblici. La sicurezza delle donne e degli uomini del trasporto pubblico non è una variabile accessoria: è una priorità nazionale. Il PD farà la sua parte perché alle parole seguano atti concreti e misure efficaci. Alle organizzazioni sindacali va il nostro ringraziamento per aver dato la disponibilità ad un confronto permanente per valutare gli interventi necessari, a partire dai provvedimenti legislativi annunciati dal governo in materia di sicurezza”.







