Giorno della Memoria, Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli: “Ricordare è un dovere contro odio e violenza”

Nel Giorno della Memoria, esponenti di Fratelli d’Italia ribadiscono il valore del ricordo come argine contro ogni forma di odio, intolleranza e violenza. In una dichiarazione congiunta, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera Mauro Rotelli, il capogruppo FdI al Consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente Giulio Zelli hanno richiamato il significato profondo della ricorrenza.

«Il Giorno della Memoria rappresenta un momento di riflessione profonda sul dramma dell’Olocausto e sull’orrore della persecuzione che colpì milioni di innocenti», affermano. «Ricordare è un dovere civico e morale che ci richiama alla responsabilità di difendere i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia, ogni giorno e in ogni contesto».

Il messaggio sottolinea anche l’attualità del tema. In un’epoca in cui «l’antisemitismo e l’intolleranza, in forme nuove e subdole, cercano ancora spazio nella società», la memoria storica diventa uno strumento essenziale. «Riaffermare la verità storica e trasmetterla alle giovani generazioni è il modo più efficace per contrastare l’oblio e l’indifferenza», si legge nella nota.

Secondo Sberna, Rotelli, Sabatini e Zelli, fare memoria significa anche vigilare sul presente, affinché non si ripetano le derive che portarono ai campi di sterminio. «Solo attraverso la consapevolezza storica – concludono – possiamo difendere con fermezza i valori democratici e arginare una piaga che non deve mai più trovare cittadinanza nelle nostre società».

Un richiamo netto alla responsabilità collettiva, che lega il ricordo del passato all’impegno quotidiano contro ogni forma di discriminazione e violenza.