Il Consiglio dei ministri ha approvato una serie di nomine e proroghe riguardanti ruoli strategici legati alla ricostruzione post-sisma e post-alluvione, al sostegno delle vittime di mafia e alla gestione del patrimonio pubblico.
Su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è stata confermata la nomina del senatore Guido Castelli a Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Castelli continuerà a occuparsi della riparazione, della ricostruzione, dell’assistenza alla popolazione e della ripresa economica dei territori terremotati.
Sempre su proposta della presidente Meloni, il Consiglio ha deliberato la proroga dell’incarico a Fabrizio Curcio come Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpiti dalle alluvioni a partire dal maggio 2023. L’incarico è stato esteso fino al 31 maggio 2026, per garantire continuità nella gestione degli interventi.
Su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è stato invece nominato il prefetto Giuseppe Castaldo come Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà a favore delle vittime dei reati di tipo mafioso, un ruolo centrale nel raccordo tra Stato e associazioni impegnate sul fronte del sostegno alle vittime.
Infine, su proposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, e con il parere favorevole della Conferenza unificata, il Consiglio dei ministri ha disposto il rinnovo dell’incarico di Direttore dell’Agenzia del Demanio a Alessandra dal Verme. L’incarico decorrerà dal 13 gennaio 2026 e resterà in vigore fino al 31 gennaio 2027, o comunque fino alla maturazione dei requisiti pensionistici.
Le decisioni assunte confermano la linea della continuità amministrativa su dossier delicati, dalla ricostruzione dei territori colpiti da calamità naturali alla gestione del patrimonio dello Stato e al sostegno delle vittime della criminalità organizzata.







