Sanità, Occhiuto (FI): “Avviato in Senato l’iter per rafforzare le professioni infermieristiche”

Un primo passo concreto per affrontare la carenza di personale sanitario e rendere più attrattive le professioni infermieristiche. È quanto rivendica il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto, commentando l’avvio dell’esame in Commissione Cultura del Senato degli schemi di decreto ministeriale n. 371 e n. 372, dedicati alla riorganizzazione dei percorsi formativi in ambito sanitario.

Secondo Occhiuto, l’esame dei decreti rappresenta un passaggio decisivo non solo per il potenziamento delle professioni infermieristiche, ma per il rafforzamento complessivo del Servizio sanitario nazionale. “L’obiettivo è chiaro – sottolinea – rispondere in modo strutturale alla carenza di personale e rendere queste professioni più attrattive, valorizzandone competenze, specializzazioni e prospettive di carriera”.

I provvedimenti intervengono in modo diretto sul percorso formativo, introducendo una revisione complessiva delle classi di laurea. In particolare, viene ridefinito l’accesso alle specializzazioni infermieristiche, con un’impostazione che punta prima a garantire un numero adeguato di infermieri con formazione di base e, successivamente, a costruire percorsi di alta specializzazione nei settori considerati strategici per il sistema sanitario.

Una scelta che, nelle intenzioni del legislatore, mira a rendere più equilibrato il sistema, evitando squilibri tra formazione di base e specializzazione e rispondendo in modo più efficace ai bisogni assistenziali, soprattutto sul territorio.

“Investire sugli infermieri – conclude Occhiuto – significa investire sulla qualità dell’assistenza, sulla prossimità delle cure e sulla tenuta futura del nostro sistema sanitario pubblico”. Un messaggio che lega la riforma della formazione alla sostenibilità del SSN, in un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento della domanda di servizi sanitari.