Caracas, liberati italiani Luigi Gasperin e Biagio Pilieri. Ora si spera per Trentini e Burlò

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Il regime venezuelano, sempre più fragile sul piano interno e internazionale, tenta di inviare un segnale di apertura agli Stati Uniti e alla comunità internazionale. Lo fa annunciando la liberazione di «un numero importante» di prigionieri politici, tra cui anche cittadini stranieri, nella speranza di ottenere una qualche forma di legittimazione.

L’annuncio riguarda da vicino anche l’Italia. Tra i detenuti rilasciati figurano infatti l’imprenditore Luigi Gasperin e il giornalista e politico Biagio Pilieri. Una svolta che riaccende le speranze per Alberto Trentini, incarcerato da oltre 400 giorni nelle carceri di Caracas, e per gli altri connazionali ancora detenuti nel Paese sudamericano, come il commercialista piemontese Mario Burlò.

Sul fronte diplomatico si è attivato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha avviato contatti con l’ambasciatore italiano a Caracas, la rete consolare e rappresentanti della Chiesa e della società civile venezuelana. La Farnesina fa sapere che il governo ha «posto in essere azioni volte a garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto» e ad «accelerare» il rilascio degli altri cittadini italiani ancora reclusi.