Colf e badanti, scatta il click day: 13.600 posti dal decreto flussi, ecco come inviare la domanda dalle 9 di oggi

Scatta oggi alle 9 il nuovo click day dedicato a colf, badanti e personale per l’assistenza familiare. La finestra rientra nelle quote fissate dal decreto flussi approvato lo scorso anno e consente l’assunzione di 13.600 lavoratori subordinati provenienti da Paesi extra Ue. Una soglia definita a monte e che, come sempre accade in queste procedure, verrà coperta in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il meccanismo è quello già rodato negli anni: chi arriva prima, ottiene la quota, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per questo il momento dell’apertura – fissato per le 9 – diventa decisivo per famiglie e singoli cittadini che intendono regolarizzare o avviare un rapporto di lavoro domestico.

Il click day è rivolto ai datori di lavoro privati che vogliono assumere colf, badanti o altre figure dedicate all’assistenza familiare. Parliamo di personale che arriverà da Paesi extra Unione Europea nell’ambito dei flussi programmati. Non si tratta quindi di una sanatoria, ma di una procedura di ingresso regolata da quote annuali.

Un passaggio fondamentale riguarda la precompilazione della domanda. Le richieste dovevano essere inserite in anticipo sul Portale Servizi del Ministero dell’Interno, nella finestra temporale compresa tra il 23 ottobre 2025 e il 7 dicembre 2025. Solo chi ha completato quella fase può oggi procedere con l’invio effettivo.

Le domande potevano essere predisposte direttamente dal datore di lavoro oppure tramite associazioni di categoria e professionisti abilitati. Un supporto spesso necessario, considerando la complessità dei dati richiesti e la necessità di evitare errori formali che potrebbero rallentare o compromettere l’iter.

Dal punto di vista operativo, l’invio è semplice ma va eseguito con attenzione. Occorre accedere al Portale Servizi del Viminale utilizzando una delle credenziali digitali riconosciute: Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Una volta entrati nell’area riservata, bisogna aprire la domanda già precompilata e, a partire dalle 9 in punto, premere il tasto “invia”.

Non sono previste graduatorie di merito: l’unico criterio è l’ordine temporale di arrivo. Questo significa che le richieste verranno esaminate secondo la sequenza di trasmissione fino al raggiungimento delle 13.600 unità disponibili. Una dinamica che negli anni ha trasformato il click day in una vera e propria corsa contro il tempo.

Il tema del lavoro domestico resta centrale per molte famiglie italiane, soprattutto in un contesto di invecchiamento della popolazione e di crescente bisogno di assistenza continuativa. La programmazione dei flussi, con quote dedicate a colf e badanti, prova a rispondere a una domanda strutturale, cercando di incanalarla in un percorso regolare.

Resta ora da vedere quanto velocemente verranno saturate le quote disponibili. L’esperienza dei precedenti click day suggerisce che la finestra potrebbe chiudersi in tempi brevi, soprattutto se la domanda dovesse superare ampiamente l’offerta programmata. Per i datori di lavoro che hanno completato la precompilazione, dunque, il momento decisivo è adesso: un accesso puntuale al portale e un invio tempestivo possono fare la differenza tra ottenere o meno l’autorizzazione.