Le prospettive di una transizione pacifica e democratica in Venezuela: è stato questo il focus della telefonata che ha avuto la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni con Maria Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la Pace 2025.
Nel corso della telefonata è stato condiviso come l’uscita di scena di Maduro apra una nuova pagina di speranza per la popolazione del Venezuela, che potrà tornare a godere dei principi base della democrazia e dello Stato di diritto.
Machado offre Nobel a Trump
Secondo quanto si apprende da Adnkronos, Machado avrebbe rilasciato un’intervista a Fox dicendo che le piacerebbe: “offrire personalmente il Nobel al presidente americano“. Machado, ha espresso gratitudine al presidente USA Donald Trump per la cattura di Nicolás Maduro, definendo l’operazione “un giorno in cui si è fatta giustizia” e “un passo enorme per l’umanità, la libertà e la dignità umana”. Pertanto ha annunciato di voler rientrare in Venezuela “il prima possibile”. Pur evitando di commentare la ‘roadmap’ indicata da Washington per il futuro del Paese, la leader dell’opposizione ha sottolineato che “la transizione deve avanzare”.
Machado ha dichiarato di non aver avuto contatti diretti con Trump
“In realtà ho parlato con il presidente Trump il 10 ottobre, lo stesso giorno in cui è stato annunciato il Premio Nobel, ma da allora non più”. Secondo il Washington Post, la riluttanza di Trump a sostenerla deriverebbe dal suo malcontento per l’assegnazione del Nobel, che il presidente Usa avrebbe ambito a ricevere.







