Il presidente Usa Donald Trump commenta l’accaduto dicendo che l’agente dell’Ice: “Ha sparato per difendersi”. Di segno opposto il giudizio del governatore del Minnesota Tim Walz, secondo cui la sparatoria era “totalmente prevedibile” e “totalmente evitabile”.
I leader democratici di Camera e Senato hanno chiesto l’apertura di un’indagine. “Questo omicidio deve essere oggetto di un’inchiesta approfondita, nel pieno rispetto della legge”, ha dichiarato il leader democratico alla Camera, Hakeem Jeffries
Il commento di Kristi Noem, ministra della sicurezza interna
La donna uccisa dall’Ice a Minneapolis stava “pedinando” gli agenti impegnati nelle operazioni di controllo dell’immigrazione. L’agente che l’ha uccisa, ha aggiunto Noem, è stato portato in ospedale e poi dimesso. Noem ha detto che l’agente che ha sparato ha “messo in pratica il proprio addestramento per salvare la propria vita e quella dei suoi colleghi”. La ministra ha aggiunto che quello stesso agente era già stato coinvolto in un episodio separato, a giugno, durante il quale era stato speronato e trascinato. Nella stessa conferenza stampa, Noem ha annunciato che chiederà al ministero della Giustizia di processare come terrorismo domestico l’uso di veicoli per bloccare operazioni di controllo dell’immigrazione. La ministra ha difeso l’uso delle armi da fuoco da parte dell’agente dell’Ice e sostenuto che la polizia può sparare su qualcuno che minaccia agenti con veicoli mortali, auto comprese.
Dopo la morte di Renee Nicole Good a Minneapolis, ci sono state proteste in diverse città, tra cui New York, contro le forze anti immigrazione (ICE).







