Francesca Lollobrigida d’oro a Milano: record olimpico nei 3000 e primo trionfo azzurro ai Giochi

Dopo l’argento e il bronzo di Giovanni Franzoni e Dominik Paris nella discesa libera di Bormio, arriva il primo oro per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. A conquistarlo è Francesca Lollobrigida, che sul ghiaccio di Milano domina i 3000 metri del pattinaggio di velocità femminile e lo fa nel modo più netto possibile: nuovo record olimpico in 3’54”28.

La pattinatrice romana, che quattro anni fa a Pechino aveva chiuso con l’argento proprio su questa distanza, stavolta non lascia spazio a rimpianti. Spinge nella terz’ultima manche, tiene il passo fino all’ultimo giro e si prende tutto: oro, record e consacrazione. È un successo che pesa anche per la storia azzurra della pista lunga: l’Italia non saliva sul gradino più alto del podio olimpico da 20 anni, dall’oro di Enrico Fabris a Torino 2006.

Ma quello di Lollobrigida non è solo un trionfo sportivo. È una giornata che si intreccia con la vita. A bordo pista festeggia con il figlio Tommaso, nato nel 2023. E come se non bastasse, l’oro arriva nel giorno del suo 35° compleanno. Una coincidenza che rende l’impresa ancora più simbolica, quasi definitiva.

La vigilia, però, raccontava tutt’altro. La stagione di preparazione è stata complicata, segnata da una lunga infezione virale che l’ha messa fuori gioco nei mesi decisivi. Il fisico che non rispondeva, la testa che cedeva, il sogno olimpico che sembrava scivolare via. Lo aveva raccontato lei stessa sui social, senza filtri: «Quest’anno un’infezione virale mi ha messo KO nei mesi più importanti. Il fisico non rispondeva, la testa crollava, il sogno olimpico sembrava allontanarsi. Ho avuto paura, ho pianto, ho pensato di smettere».

La svolta arriva da una frase semplice, quasi disarmante: «Mi ero dimenticata perché pattino. Poi mi sono ricordata una cosa essenziale: pattino perché amo pattinare». Da lì riparte tutto. E oggi quella consapevolezza diventa oro olimpico, il primo azzurro di Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, con un tempo che resterà negli annali.

Un inizio strepitoso. E un compleanno che nessuna torta potrà mai eguagliare.