Gaza, l’esercito israeliano recupera il corpo dell’ostaggio Ilan Weiss. Almeno 30 i palestinesi uccisi nei raid

Gaza City, raid israeliano

Le Forze di Difesa israeliane (IDF) hanno annunciato il recupero a Gaza del corpo di Ilan Weiss, ostaggio israeliano ucciso durante l’attacco di Hamas il 7 ottobre 2023, e dei resti di un secondo prigioniero, attualmente in fase di identificazione. La notizia è stata riportata dal Times of Israel.

Weiss, 56 anni, è stato ucciso mentre difendeva il kibbutz Be’eri come membro della squadra locale di pronto intervento. Dopo la sua morte, il corpo era stato portato nella Striscia di Gaza. I resti del secondo ostaggio sono ora all’esame dell’Istituto forense Abu Kabir. Secondo le autorità israeliane, a Gaza resterebbero ancora 48 ostaggi, di cui 20 si ritiene siano ancora in vita, nelle mani dei gruppi armati locali.

Intanto, almeno 30 palestinesi sono stati uccisi in una nuova serie di raid israeliani all’alba sulla Striscia di Gaza, secondo quanto riferiscono l’agenzia Wafa e Al Jazeera. Cinque delle vittime si trovavano nella zona di al-Mawasi, nel sud della Striscia, un’area designata da Israele come “zona umanitaria sicura”.

Altri cinque palestinesi sono rimasti uccisi e numerosi feriti nel quartiere di Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City, dopo il bombardamento di un’abitazione. A Sudaniya, nell’area nord-occidentale della città, quattro persone sono morte e altre sono rimaste ferite quando l’artiglieria israeliana ha colpito una tenda che ospitava famiglie sfollate.

Nel frattempo, l’IDF ha annunciato un cambiamento operativo: “In conformità con la valutazione della situazione e le direttive del livello politico, a partire da oggi, alle ore 10:00, la pausa tattica locale delle attività militari (per la distribuzione degli aiuti) non si applicherà all’area di Gaza City, che costituisce una pericolosa zona di combattimento”, si legge in un messaggio diffuso su Telegram. “L’Idf continuerà a sostenere gli sforzi umanitari, parallelamente alle manovre e alle operazioni offensive in corso contro le organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza, al fine di proteggere lo Stato di Israele”, conclude la nota.

La situazione sul campo resta estremamente tesa, con un bilancio di vittime che continua ad aggravarsi da entrambe le parti.