Gianmarco Mazzi è il nuovo Ministro del Turismo: il giuramento al Quirinale e il retroscena sulla nomina

Gianmarco Mazzi – Ipa @lacapitalenews.it

Dopo settimane di incertezza e un breve interim, il Ministero del Turismo ha finalmente un nuovo titolare. Gianmarco Mazzi, già sottosegretario alla Cultura, è stato scelto dalla premier Giorgia Meloni per raccogliere l’eredità di Daniela Santanchè, costretta a dimettersi lo scorso 25 marzo.

Il giuramento al Quirinale da Mattarella

La cerimonia si è svolta con la rapidità che contraddistingue i momenti di urgenza politica. Intorno alle 10 di oggi, Mazzi – veronese, classe 1960 e deputato di spicco di Fratelli d’Italia – è salito al Quirinale. Accompagnato da Rita Rubini (capo segreteria del Mic), ha prestato giuramento davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla presenza della stessa Giorgia Meloni. Da questo momento, Mazzi è pienamente operativo per gestire uno dei portafogli più strategici del Paese.

Dal “toto-nomi” alla scelta finale

La strada che ha portato alla nomina di Mazzi non è stata priva di ostacoli. Dopo l’uscita di scena di Santanchè, la gestione era stata affidata a un interim della Premier, coadiuvata dal “triumvirato” tecnico composto da Gaetano Caputi e Gianluca Caramanna.

Proprio il nome di Caramanna era circolato con insistenza nelle ultime ore, insieme a quelli di Alessandra Priante (Presidente Enit) e persino di Giovanni Malagò. Tuttavia, dopo alcuni rifiuti eccellenti e riflessioni interne al partito, la Meloni ha deciso di puntare sull’usato sicuro, spostando Mazzi dal ministero guidato da Giuli a quello del Turismo.