La sorpresa è arrivata questa mattina. Ed è di quelle che si leggono una volta, si rileggono due, e poi si condividono con un sorriso largo. LaCityMag è stata inserita ufficialmente tra le pochissime testate che potranno votare con la giuria principale dei giornalisti per eleggere il vincitore del Festival di Sanremo. Non un accredito qualsiasi. Non una presenza laterale. Un posto nel cuore del meccanismo che decide il nome destinato a entrare nella storia.
Per una testata nata meno di due anni fa, è molto più di una soddisfazione. È un riconoscimento. È la conferma che il lavoro paga, che la credibilità si costruisce sul campo e che anche una realtà giovane può essere considerata influente dalla Rai quando dimostra di esserlo davvero. Con LaCityMag entra in quella stanza tutto LaCNetwork.
Lo scorso anno è stato un banco di prova
Le dirette da Sanremo per il tg, il racconto costante del Festival, l’energia delle trasmissioni del network. Luca Varani in prima linea, le dirette di “Vengo dopo il tg” del bravissimo Francesco Occhiuzzi, il lavoro di redazione e operatori che hanno trasformato una settimana di spettacolo in un racconto continuo, senza pause. È stato un investimento editoriale forte. E oggi quel lavoro viene certificato con un risultato concreto: il diritto di voto nella giuria principale.
Quest’anno si rilancia
LaCityMag, insieme a LaCapitale e LaC News 24, si prepara a coprire il Festival 24 ore su 24. Speciali, articoli, interviste, curiosità, backstage, notizie in progress. Su LaCapitale e LaCnews24 spazi dedicati e aggiornamenti continui. LaCityMag, per una settimana, diventerà quasi esclusivamente sanremese. Un’immersione totale nell’evento che da sempre misura la capacità di una redazione di stare dentro l’attualità culturale del Paese.
Il direttore Luca Arnaù sarà in sala stampa all’Ariston Roof con un team di giornalisti e operatori, pronti a raccontare ogni dettaglio. Dalle conferenze stampa ai corridoi, dalle indiscrezioni ai commenti a caldo. E nella serata finale, quella che pesa più di tutte, sarà la collega Lorenza Sebastiani a inserire il nome scelto da LaCityMag come vincitore. Un gesto che vale simbolicamente quanto un traguardo.
Il Festival non è solo musica. È narrazione, ritmo, dibattito, polemica, emozione. È un laboratorio mediatico dove si misurano reputazioni e capacità di lettura. Entrare nella giuria principale significa essere riconosciuti come parte attiva di quel laboratorio. Significa contare.
E poi c’è la dimensione collettiva. Perché questa non è solo una conquista di una singola testata. È una vittoria del Network. È la prova che le scelte editoriali del presidente Domenico Maduli hanno avuto una direzione precisa: crescere, investire, puntare sulla qualità, sulla presenza, sulla continuità. Oggi quella strategia riceve un sigillo pubblico.
Adesso tocca al Festival. E anche ai lettori. Perché LaCityMag voterà, sì, ma ascolterà. I suggerimenti sui social saranno parte del racconto, parte del dibattito, parte di quella settimana in cui l’Italia intera parla la lingua di Sanremo. Da meno di due anni a dentro la stanza che decide il vincitore. Non è solo una bella notizia. È un segnale.







