Il ritorno di Laura Pausini sui palchi mondiali non è solo un tour, è un terremoto di emozioni. La nuova tournée “IO CANTO / YO CANTO World Tour 2026/2027” ha debuttato in Spagna polverizzando ogni record di vendita: da Pamplona a Madrid, passando per i 10.000 del Palau Sant Jordi di Barcellona e i 12.000 della nuovissima Roig Arena di Valencia. Un successo che la cantante ha commentato con commozione, definendo la Spagna la sua “seconda casa” dopo trent’anni di amore ininterrotto.
Lo show firmato Luca Tommassini
Non si tratta di un semplice concerto, ma di un’esperienza visiva totale. Per questa maratona live, Laura Pausini ha rinnovato il sodalizio artistico con Luca Tommassini. Insieme hanno creato un concept potente: il palco si trasforma in una fortezza simbolica, uno spazio sacro dove la musica viene protetta e celebrata.
Al centro di questa struttura imponente, Laura si muove come una “guerriera”, supportata da una band di sette musicisti, quattro coristi e la direzione musicale di Paolo Carta. Lo spettacolo è un mix tecnologico di altissimo livello, con contenuti audiovisivi pensati per i maxi schermi LED che trasformano ogni brano in un capitolo narrativo.
Una macchina da guerra: 500 ore di prove e 200 ore di volo
I numeri dietro le quinte del World Tour 2026/2027 sono da capogiro e svelano la complessità di una produzione internazionale di altissimo profilo:
- 500 ore di prove per perfezionare ogni dettaglio.
- 18 ore di montaggio necessarie per allestire il palco in ogni città.
- 40 professionisti fissi in tour, affiancati da oltre 80 collaboratori locali per tappa.
- 200 ore di volo previste nell’arco dei due anni, l’equivalente di diversi giri intorno al globo.
Ma la grandezza non dimentica l’ambiente: la produzione firmata Friends & Partners ha posto una cura maniacale sulla sostenibilità, utilizzando solo effetti speciali ecosostenibili per ridurre l’impatto ambientale della tournée.
Le prossime date del Tour di Laura Pausini
Dopo il trionfo spagnolo, che ha visto salire sul palco ospiti del calibro di Monica Naranjo e Pablo López, la Pausini si prepara a una “leg” latinoamericana che sta già registrando il tutto esaurito a Montevideo, Buenos Aires e Santiago del Cile.
Il concept del tour è unico: ruota attorno ai due album IO CANTO 2 e YO CANTO 2. Questo si traduce in due show distinti, con scalette diverse a seconda della latitudine. Pertanto dopo il Sud America, il tour toccherà le principali metropoli degli Stati Uniti — tra cui Miami, Los Angeles e New York — per poi tornare trionfalmente in Italia e nel resto d’Europa nell’autunno 2026, proseguendo la sua corsa fino alla fine del 2027.







