Meloni telefona a Macron: Italia e Francia in stretto contatto per seguire insieme l’evoluzione della guerra

Meloni Macron

Il presidente Francese Emmanuel Macron, nel suo discorso dalla base sottomarina di Ile Longue, in Bretagna, luogo simbolico della memoria militare europea, ha ufficialmente ridefinito la dottrina di deterrenza nazionale della Francia, unico Paese dell’Ue a possedere l’atomica. Dopo aver detto «no, grazie» all’offerta di Emmanuel Macron di posizionare anche l’Italia sotto l’ombrello nucleare francese, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con Macron proprio questa mattina.

I due leader hanno discusso le implicazioni del conflitto in Iran sia sul quadro regionale mediorientale che a livello globale, concentrandosi in particolare sull’impatto delle ostilità sulla libertà di navigazione.

Il Presidente Meloni e il Presidente Macron hanno anche ribadito il comune impegno per sostenere le Nazioni del Golfo colpite dagli ingiustificabili attacchi iraniani e la sicurezza di Cipro e a evitare un’escalation militare in Libano. Pertanto i due leader hanno concordato di mantenersi in stretto contatto sull’evoluzione della crisi.