Meta, il piano shock di Zuckerberg: 27 miliardi per l’IA, ma prepara 16mila licenziamenti

Mark Zuckerberg @lacapitalenews.it

Meta scuote il mondo del tech con una doppia mossa che lascia senza fiato: da una parte un investimento da 27 miliardi di dollari per potenziare l’intelligenza artificiale, dall’altra l’indiscrezione di un imminente taglio della forza lavoro che potrebbe colpire migliaia di famiglie in tutto il mondo.

L’accordo d’oro con Nebius

Il colosso guidato da Mark Zuckerberg ha deciso di rompere gli indugi nella corsa all’IA. L’intesa prevede un esborso colossale di 27 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni a favore del gruppo olandese Nebius Group. Non si tratta di una scelta casuale: Nebius vanta una partnership strategica con Nvidia, il produttore dei chip più potenti al mondo. Grazie a questo accordo, Meta punta ad assicurarsi l’infrastruttura necessaria per dominare il mercato dell’intelligenza artificiale generativa, blindando la propria potenza di calcolo per il prossimo lustro.

Doccia fredda per i dipendenti

Mentre i miliardi fluiscono verso l’hardware e il software, per i dipendenti in carne e ossa il clima si fa gelido. Secondo quanto rivelato da Reuters, Meta starebbe pianificando un taglio shock di circa il 20% del personale globale. Si parla di quasi 16.000 persone che rischiano il posto. Anche se i dettagli operativi e le tempistiche ufficiali non sono ancora stati comunicati, i vertici aziendali avrebbero già dato mandato ai dirigenti senior di studiare una strategia per una riduzione massiccia e strutturale del personale.

La visione di Zuckerberg

Questa mossa sembra confermare la “nuova era” di efficienza proclamata da Mark Zuckerberg. La strategia appare chiara: spostare il baricentro dei costi dagli stipendi agli investimenti tecnologici. Sebbene i dettagli siano ancora in fase di definizione, il messaggio che arriva da Menlo Park è potente: l’IA non è solo un obiettivo di sviluppo, ma il motore che sta riscrivendo l’intera struttura organizzativa della società che possiede Facebook, Instagram e WhatsApp.