Sta tornando l’ora legale: quando spostare le lancette?

Con l’avvicinarsi della primavera tornano anche le giornate più lunghe, il clima più mite e più ore di luce nel corso del pomeriggio. È proprio in questo periodo dell’anno che entra in vigore l’ora legale, il sistema adottato in molti Paesi per sfruttare al meglio la luce naturale durante i mesi più caldi.

Il cambio dell’ora segna un piccolo ma significativo cambiamento nella vita quotidiana: le serate diventano più luminose, le attività all’aperto si allungano e si riduce l’uso dell’illuminazione artificiale, con effetti positivi anche sui consumi energetici e sulle bollette.

Quando bisogna spostare le lancette degli orologi?

Il passaggio all’ora legale avverrà nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. In quell’occasione le lancette degli orologi dovranno essere spostate un’ora avanti. In pratica, alle 2 di notte si passerà direttamente alle 3, perdendo un’ora di sonno ma guadagnando più luce durante la giornata.

Rispetto al 2025 il cambio arriverà con un giorno di anticipo

Questo andamento continuerà anche nei prossimi anni: fino al 2029, infatti, l’ora legale continuerà ad anticiparsi leggermente, poiché viene introdotta nell’ultimo fine settimana di marzo. Dal 2030, invece, il calendario tornerà a stabilizzarsi e il cambio dell’ora avverrà nuovamente il 31 marzo.

Cosa cambia con l’ora legale

L’introduzione dell’ora legale comporta alcuni cambiamenti nella routine quotidiana. Se nella notte del cambio si dormirà un’ora in meno, nei mesi successivi si potrà contare su giornate più lunghe e serate più luminose.

Il tramonto arriverà infatti circa un’ora più tardi, offrendo più tempo per attività all’aperto e riducendo il ricorso alla luce artificiale. Questo sistema contribuisce anche a ridurre i consumi energetici, con effetti positivi sulle bollette.

Quando tornerà l’ora solare

L’ora legale resterà in vigore fino all’ultima domenica di ottobre, che nel 2026 cadrà il 25 ottobre. In quella notte si tornerà all’ora solare e le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un’ora.

Prima di allora si raggiungerà il momento di maggiore luce dell’anno con il solstizio d’estate, previsto per il 21 giugno 2026, il giorno più lungo dell’anno. Da lì, lentamente, le giornate torneranno ad accorciarsi fino al nuovo cambio d’ora autunnale.