L’intelligenza artificiale di Grok, sviluppata da xAI di Elon Musk, ha salvato la vita a un uomo norvegese di 49 anni.
Il paziente, che si era recato al pronto soccorso per un forte dolore addominale, era stato dimesso per un semplice reflusso gastroesofageo. Nel corso delle ore, peggiorando la situazione, l’uomo ha avviato una chat con Grok, descrivendo minuziosamente i sintomi. L’AI ha così segnalato la possibile ulcera perforata o appendicite atipica, indicando una criticità da codice rosso, consigliando di tornare in ospedale e richiedere una TAC.
Il paziente ha seguito il consiglio ed è tornato in ospedale per chiedere un approfondimento. A quel punto la TAC ha rivelato un’appendice gravemente infiammata e sul punto di rompersi. I medici hanno così proceduto ad operarlo.
Un episodio che dimostra come il supporto dell’intelligenza artificiale possa aiutare le persone a riconoscere gravi sintomatologie (che se trascurate potrebbero portare a conseguenze irreversibili), pur non sostituendosi mai ai medici. Grok vuole, difatti, integrare la rete di supporto ai pazienti, offrendo un’analisi rapida, obiettiva e basata su conoscenze mediche costantemente aggiornate.







