“Scalerei la terra e il cielo, anche l’universo intero, per averti ancora qui con me”. E qui le lacrime hanno bagnato il viso di milioni e milioni di persone. Ma d’altronde giornalisti, ora in sala stampa, e vari pronostici lo avevano già prontamente preannunciato. Al Festival di Sanremo di quest’anno la cantautrice e polistrumentista Serena Brancale ha presentato “Qui con me”, un brano dedicato alla madre Maria De Filippis, scomparsa improvvisamente nel 2020 a causa di una grave malattia, scegliendo di raccontare il dolore e l’amore con delicatezza pur cedendo all’emozione. Ci sono voluti 6 anni. Sei lunghi anni per metabolizzare dolori e nostalgie per regalarci un testo e una melodia degni di stare sul palco dell’Ariston e al di sopra di ogni banale classifica. Serena è lì. Dove merita di stare.
Emozione autentica, tangibile
Fin dalle prime note, anche i telespettatori, hanno percepito un’emozione autentica, piena di ricordi e gratitudine nei confronti di una madre che ha dato l’anima per le proprie figlie. La voce di Serena ha dato al testo una dimensione ancora più intima, come se ogni parola fosse un dialogo silenzioso con quella presenza che non si vede ma continua ad accompagnare le sue giornate. A rendere il momento ancora più intenso è stata la presenza, per il secondo anno consecutivo, della sorella Nicole Brancale come direttrice d’orchestra. Un’immagine potente che vede due sorelle unite dalla musica proprio nel luogo che la madre aveva sempre sognato per loro.
Maria De Filippis, era una grande appassionata di musica e desiderava vederle realizzate in questo ambito e Sanremo rappresentava, in qualche modo, quel traguardo simbolico. Ieri sera sembrava quasi di avvertire il suo sguardo tra il pubblico, lo stesso sguardo fiero con cui aveva sostenuto le figlie fin dall’inizio del loro percorso. Perché prima dei riflettori e dei consensi dell’opinione pubblica, c’è sempre qualcuno che crede in te quando ancora nessuno ti conosce, e per Serena e Nicole quella presenza è stata la madre Maria.
Non si improvvisa dall’oggi al domani
Tuttavia accanto alla dimensione emotiva c’è un aspetto che difficilmente si può bypassare e che merita di essere sottolineato. Perché ridurre Serena Brancale alla dimensione della cantante “social” o dell’artista capace di “intercettare i trend per attirare i giovani” significa ignorare un percorso musicale molto più profondo. Ricordiamo che ancora prima delle clip virali e delle condivisioni social, c’è una jazzista con anni di studio alle spalle, con una formazione tecnica ferrea e una conoscenza dell’armonia che di certo non si improvvisa dall’oggi al domani.
Il jazz, il nu-soul e il funk, richiedono ascolto, padronanza della voce e una profonda conoscenza. Tutti elementi che emergono chiaramente nel suo modo di interpretare e di stare sul palco. La naturalezza con cui attraversa generi diversi è il frutto di un percorso costruito con impegno e consapevolezza. “Qui con me” è l’ultima dimostrazione, quella più lampante. Una canzone che vive di sfumature, di controllo e di intensità, tutte qualità che appartengono a chi la musica la conosce davvero.
La sua esibizione a Sanremo
È stata la realizzazione di un sogno condiviso, un omaggio a una madre che ha creduto nel talento delle sue figlie e la conferma di un’identità artistica che va oltre le mode del momento. In quelle note c’erano il dolore della perdita, la forza dei legami familiari e la maturità di un’artista che merita di essere riconosciuta per ciò che è, ovvero una musicista completa e non soltanto un volto amato dal pubblico social.
Serena in un’intervista afferma di essere tale e quale a sua madre Maria: “La sento ancora accanto a me, mi guardo le mani e il sorriso e vedo esattamente delle cose. C’erano delle cose che non sopportavo nel suo modo di parlare e sono diventata esattamente come lei, c’è del tragicomico. Solo ora capisco alcuni suoi consigli”.
“Ho avuto bisogno di tanto silenzio“, afferma Serena in un’altra intervista. “Ci sono tanti respiri nella canzone e nei respiri c’è tanta musica. Quest’anno non ho nessuna maschera, non gioco. La verità è quello che porterò sul palco, mi farà emozionare moltissimo”.
Forse tutti noi dobbiamo ringraziare Maria De Filippis per averci regalato due talenti eccezionali, oggi due perle della musica italiana, le sue due figlie: Nicole e Serena Brancale.







