Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026, per Sal Da Vinci è arrivato il momento di affrontare il palco internazionale dell’Eurovision Song Contest. La kermesse europea si terrà a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio alla Wiener Stadthalle, e vedrà il cantautore napoletano rappresentare l’Italia con il brano “Per sempre sì”.
Subito dopo il trionfo a Sanremo, l’artista aveva confermato senza esitazioni la sua partecipazione alla competizione europea: «L’Italia deve esserci – ha detto Sal Da Vinci – quindi per sempre sì. Avevo fissato alcune date proprio nei giorni dell’Eurofestival, non mi aspettavo questa vittoria e ho dovuto spostarle», aveva dichiarato il cantante all’indomani della vittoria.
Sal Da Vinci: la canzone che divide
“Per sempre sì” di Sal Da , una ballata pop con influenze melodiche e napoletane, si distingue dalle sonorità più elettroniche e contemporanee che spesso dominano il palco dell’Eurovision.
Proprio questa scelta stilistica divide il pubblico: per alcuni rappresenta l’essenza della tradizione melodica italiana invece per altri rischia di apparire troppo classica o “datata” rispetto alle produzioni più sperimentali che spesso conquistano il concorso. Tra curiosità e scetticismo, i dati dei bookmaker mostrano un lieve recupero dell’Italia, ma restano ancora lontani da una reale prospettiva di vittoria.
Le quote dei bookmaker: Italia indietro
Intanto gli scommettitori hanno iniziato a fare i conti sulle possibili probabilità di vittoria. E i numeri, almeno per ora, non sorridono all’Italia. Analizzando l’andamento delle quotazioni sul sito specializzato Eurovisionworld, emerge un dato curioso: prima di conoscere il rappresentante italiano, fino al 27 febbraio, l’Italia si collocava tra il sesto e il settimo posto nelle previsioni dei bookmaker. Dopo la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo, però, l’Italia è scivolata all’undicesima posizione nella classifica degli scommettitori. Nei giorni successivi ha recuperato terreno, risalendo fino al nono posto, dove si trova attualmente.
Probabilità basse per il trionfo
Sulla possibile vittoria di Sal Da Vinci, alcuni bookmaker internazionali non danno notizie confortanti. Infatti, secondo le principali piattaforme di scommesse, il suo trionfo a Vienna viene pagato circa 34 volte la posta, con alcune agenzie che arrivano addirittura a quota 41. In termini statistici, questo si traduce in una probabilità stimata intorno al 2% di vittoria. In dettaglio troviamo:
- Bet365 paga la vittoria di “Per sempre sì” 34 volte la cifra scommessa;
- La stessa quota è proposta anche da Betsson;
- Unibet è ancora più prudente e assegna quota 41 al possibile trionfo del cantante napoletano.
Numeri molto lontani da quelli dei favoriti: i finlandesi Lampenius e Parkkonen, per esempio, sono quotati 2,63, quasi tredici volte meno rispetto all’Italia. Più basse anche le quote della francese Monroe.
Percentuali di vittoria
Tradotte in probabilità, le stime dei bookmaker indicano solo il 2% di possibilità di vittoria per Sal Da Vinci. Davanti a lui nelle previsioni ci sono:
- Lampenius e Parkkonen (Finlandia) con circa 25% di chance;
- Monroe (Francia) con 11%;
- Søren Torpegaard (Danimarca) con 10%;
- Delta Goodrem (Australia) e Akylas (Grecia) con 7%;
- Felicia (Svezia) e Noam Bettam (Israele) con circa 5%.
Le reazioni dei fan dell’Eurovision
Nonostante lo scetticismo dei bookmaker, online la canzone sta facendo discutere. Sui social e su YouTube circolano numerosi video di reaction dei fan internazionali dell’Eurovision.
La creator Noosh101, esperta della competizione con oltre 46 mila iscritti e 22 milioni di visualizzazioni, commenta così il brano: «Mi piace. È sofisticato. È molto italiano, ovviamente. Ma cosa ci aspettavamo?».
Anche Maxe, youtuber specializzato sull’Eurovision con 5,2 milioni di visualizzazioni sul suo canale, sottolinea l’identità del pezzo: «Se chiudo gli occhi mi ricorda l’Italia. Una grande rivelazione».
Entusiasta anche Laubari ESC, altro volto noto tra gli appassionati della gara: «Ha una gran voce e canta con passione, da bravo italiano. Imparerò le parole del testo e la canterò molto presto».
I precedenti italiani all’Eurovision
Nella storia della competizione l’Italia ha trionfato tre volte: nel 1964 vinse Gigliola Cinquetti con il brano “Non ho l’età”, a seguire Toto Cutugno nel 1990 con “Insieme: 1992” e infine i Måneskin nel 2021 con “Zitti e Buoni”.
Lo scorso anno, invece, Lucio Corsi aveva rappresentato l’Italia dopo la rinuncia del vincitore di Sanremo Olly, che aveva preferito non modificare le date dei concerti già programmati. Ora tocca a Sal Da Vinci: le quote non sono dalla sua parte, ma la sfida europea è appena cominciata.







