Fabrizio Corona torna al centro della cronaca, questa volta per un inseguimento con i carabinieri nelle strade di Milano. L’ex re dei paparazzi, oggi alla guida del format Falsissimo, è stato sorpreso mentre conduceva una Range Rover Velar senza avere la patente. Quando i militari gli hanno intimato l’alt durante un controllo, invece di fermarsi avrebbe accelerato, dando il via a una fuga terminata dopo circa 700 metri. Durante l’inseguimento avrebbe attraversato diversi incroci senza rispettare i semafori. Una volta bloccato, i carabinieri hanno scoperto che il Suv era già sottoposto a fermo amministrativo. Per Corona sono scattati il sequestro del veicolo e una denuncia a piede libero. L’episodio arriva pochi giorni dopo una violenta rapina subita dallo stesso Corona sotto la propria abitazione milanese.
Fabrizio Corona fugge dai carabinieri a Milano: inseguimento di 700 metri
Tutto comincia durante un normale controllo stradale nel capoluogo lombardo. Una pattuglia dei carabinieri individua una Range Rover Velar e intima al conducente di fermarsi per gli accertamenti.
L’uomo al volante, però, non rispetta l’ordine. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, accelera e tenta di allontanarsi, costringendo i militari a inseguirlo lungo le strade cittadine.
La fuga dura circa 700 metri. Durante il percorso, il conducente avrebbe mantenuto una guida pericolosa, evitando di fermarsi anche in corrispondenza di alcuni semafori. Una condotta che avrebbe potuto mettere a rischio gli altri automobilisti e i pedoni presenti nella zona.
I carabinieri riescono infine a raggiungere e bloccare il Suv. Quando chiedono i documenti al conducente, scoprono di avere davanti Fabrizio Corona, 52 anni, protagonista di numerose vicende giudiziarie e mediatiche.
Corona senza patente, la Range Rover Velar era già sottoposta a fermo amministrativo
Il controllo dei documenti fa emergere due circostanze che aggravano la posizione dell’ex fotografo dei vip. Corona non dispone della patente di guida e la Range Rover Velar sulla quale viaggia risulta già sottoposta a fermo amministrativo.
Il provvedimento impedisce la regolare circolazione del veicolo, che non avrebbe quindi dovuto trovarsi sulla strada. I militari procedono al sequestro del Suv e accompagnano Corona nella caserma di via Vincenzo Monti per completare gli accertamenti.
Al termine delle verifiche, l’ex re dei paparazzi viene denunciato a piede libero per le condotte contestate, tra cui la fuga pericolosa e la guida senza patente. Le conseguenze giuridiche dipenderanno dall’esatta qualificazione delle violazioni e dagli eventuali precedenti amministrativi.
L’episodio riporta l’attenzione sul rapporto tra Corona e le regole della circolazione stradale, soprattutto per la decisione di non fermarsi all’alt dei carabinieri.
Perché Fabrizio Corona è scappato? Il mistero sulle ragioni della fuga
Resta da chiarire che cosa abbia spinto Corona ad accelerare quando i militari gli hanno intimato di fermarsi. La mancanza della patente e il fermo amministrativo del veicolo rappresentano due possibili motivi per evitare il controllo, ma non esistono elementi sufficienti per stabilire quale fosse la sua intenzione.
Non risultano conferme sull’eventuale presenza di persone che lo stessero inseguendo o dalle quali cercasse di allontanarsi. La ricostruzione disponibile riguarda esclusivamente il mancato rispetto dell’alt e il successivo inseguimento da parte dei carabinieri.
La vicenda assume particolare rilievo anche per quanto accaduto pochi giorni prima, quando Corona aveva denunciato una rapina accompagnata da minacce. Al momento, tuttavia, non emergono collegamenti accertati tra i due episodi.
Fabrizio Corona rapinato sotto casa: minacciato con un cacciavite da sei persone
Lo scorso sabato Corona era finito sulle pagine di cronaca come vittima di un’aggressione avvenuta nei pressi della sua abitazione a Milano.
Secondo il racconto fornito ai carabinieri, sei persone lo avrebbero avvicinato e minacciato con un cacciavite. Durante l’aggressione gli sarebbero state sottratte due collane e un paio di orecchini, prima che il gruppo si allontanasse.
Corona avrebbe inoltre dichiarato di aver riconosciuto tra i presunti aggressori un imprenditore nei confronti del quale vanterebbe un credito economico. Si tratta di una circostanza riferita dall’ex fotografo, sulla quale gli investigatori sono chiamati a svolgere gli opportuni accertamenti.
La rapina aveva riportato il suo nome al centro dell’attenzione per una vicenda particolarmente violenta. A distanza di pochi giorni, il nuovo episodio stradale lo vede invece protagonista di condotte contestate dalle forze dell’ordine.
Fabrizio Corona, dalla rapina alla denuncia: una settimana movimentata a Milano
Nel giro di pochi giorni Fabrizio Corona si è trovato coinvolto in due vicende molto diverse, entrambe finite all’attenzione dei carabinieri milanesi. Prima la denuncia per la rapina sotto casa, poi l’inseguimento stradale e il sequestro della Range Rover Velar.
Il secondo episodio presenta aspetti ancora da chiarire, soprattutto per quanto riguarda la decisione di non rispettare l’alt. Gli accertamenti hanno però già fatto emergere la mancanza della patente e il fermo amministrativo del Suv.
Corona, che continua a far parlare di sé attraverso il format Falsissimo e le sue iniziative mediatiche, dovrà ora affrontare anche le conseguenze della denuncia legata alla fuga in automobile.
Resta invece separata l’indagine sulla rapina, nella quale l’ex re dei paparazzi figura come persona offesa. Gli investigatori dovranno verificare il racconto dell’aggressione e identificare gli eventuali responsabili, mentre per l’inseguimento saranno gli accertamenti successivi a definire le contestazioni a suo carico.







