Pedro Sánchez fa impazzire le italiane: Valeria Marini lo sogna, Littizzetto lo vuole in politica. Lui rifiuta il campo largo e sceglie la paella

Pedro Sanchez, Valeria Marini, Luciana Littizzetto

Pedro Sánchez è diventato il nuovo oggetto del desiderio italiano, ma non nel modo che ci si aspetterebbe da un presidente del governo spagnolo. Prima Valeria Marini, che gli scrive messaggi notturni di geopolitica e lo considera il suo uomo ideale, poi Luciana Littizzetto, che vorrebbe addirittura importarlo in Italia per affidargli la guida del centrosinistra. Nel giro di pochi mesi, il premier spagnolo è passato dalle stelle di Valeriona alle lettere della comica torinese, trovandosi coinvolto in una curiosa operazione di diplomazia sentimentale e politica. Sánchez, dal canto suo, ha risposto con garbo e ironia, spiegando che per i prossimi quattro anni preferisce restare in Spagna a cucinare paella.

La proposta di Luciana Littizzetto

Tutto nasce da una delle tradizionali lettere di Luciana Littizzetto durante Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio sul Nove. Questa volta la destinataria della missiva non è una celebrità televisiva né qualche personaggio italiano finito al centro delle polemiche, ma direttamente il presidente del governo spagnolo.

La proposta è semplice: caro Pedro, perché non vieni in Italia a guidare il centrosinistra? Un’idea che avrebbe almeno il vantaggio di risolvere in un colpo solo il problema delle primarie tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, anche se resterebbe da spiegare agli elettori spagnoli perché il loro premier dovrebbe trasferirsi dall’altra parte del Mediterraneo per occuparsi dei problemi italiani.

La lettera è arrivata a destinazione e Sánchez ha deciso di rispondere pubblicamente sui social, dimostrando di avere una certa familiarità con l’umorismo televisivo italiano.

Pedro Sánchez risponde alla Littizzetto

«Grazie per le gentili parole, Luciana, ma devo rimanere in Spagna a cucinare paella per almeno quattro anni», ha scritto Sánchez, respingendo con eleganza l’offerta di trasferimento politico.

Il premier ha poi aggiunto un riconoscimento alla segretaria del Partito Democratico: «E comunque non riesco proprio a immaginare una persona migliore per l’Italia di Elly Schlein».

Un complimento che la diretta interessata potrà certamente apprezzare, anche se difficilmente basterà a convincere Giuseppe Conte a rinunciare alle proprie ambizioni di leadership. Del resto, per mettere d’accordo tutte le anime del campo largo potrebbe non bastare neppure una paella preparata personalmente dal presidente spagnolo.

La chiusura del messaggio è stata affidata a Raffaella Carrà, con una citazione della celebre canzone richiamata dalla stessa Littizzetto: «Sempre tuo, Pedro Pedro Pedro». A questo punto manca soltanto Fabio Fazio che chieda al premier una ricetta per la tortilla durante la prossima puntata.

Geopolitica stellare: Pedro Sánchez e Valeria Marini

Ma Luciana Littizzetto non è stata la prima italiana a manifestare un interesse particolare per Pedro Sánchez. Ad aprile era stata Valeria Marini a raccontare, durante Storie al bivio, di avere instaurato una singolare corrispondenza con il presidente spagnolo.

«È il mio uomo ideale, ha coraggio», aveva dichiarato la showgirl, rivelando anche di avergli scritto durante la notte per discutere di questioni internazionali.

L’argomento? Donald Trump e la guerra in Iran. Perché quando Valeria Marini decide di mandare un messaggio a un uomo che le piace, evidentemente non perde tempo con i soliti convenevoli e passa direttamente agli equilibri geopolitici del Medio Oriente.

«Ieri notte gli ho scritto a proposito di Trump e della guerra in Iran», aveva raccontato, lasciando aperto un interrogativo fondamentale: Sánchez avrà trovato il tempo di risponderle tra un Consiglio dei ministri, un vertice europeo e una crisi internazionale?

Non è dato sapere quanto sia effettivamente reciproco questo rapporto epistolare, ma l’immagine di Valeria Marini impegnata in una conversazione notturna sulla politica estera con il premier spagnolo meriterebbe quantomeno una puntata speciale di Che tempo che fa.

Sánchez, tra Valeria Marini, Littizzetto e Schlein

La vicenda ha finito per mettere insieme personaggi che difficilmente avrebbero condiviso lo stesso copione: Valeria Marini, Luciana Littizzetto, Elly Schlein, Giuseppe Conte e Pedro Sánchez, con Raffaella Carrà a fornire la colonna sonora.

Da una parte c’è una showgirl che considera il premier spagnolo il proprio uomo ideale e gli scrive di politica internazionale, dall’altra una comica che vorrebbe convincerlo a cambiare Paese per risolvere i problemi del centrosinistra italiano. In mezzo c’è Sánchez, che risponde con una battuta culinaria e un endorsement politico, senza rinunciare alla leggerezza.

Per il momento, dunque, nessun trasferimento a Roma e nessuna candidatura alla guida del campo largo. Sánchez rimane a Madrid, Littizzetto conserva il suo destinatario preferito per le lettere televisive e Valeria Marini può continuare a coltivare la propria passione per la diplomazia stellare.

Quanto a Elly Schlein, almeno un risultato è arrivato: il presidente spagnolo la considera la persona giusta per l’Italia. Resta da capire se, prima o poi, qualcuno riuscirà a convincere anche tutti gli altri protagonisti del centrosinistra. Magari davanti a una paella, purché non si debba votare alle primarie per decidere chi prende l’ultima porzione.