Il mondo dello spettacolo e delle serie tv perde uno dei suoi volti più amati: Eric Dane. Si è spento a 53 anni, lasciando un vuoto profondo nel cuore dei fan di tutto il mondo. Di chi lo ha ammirato dai suoi esordi fino all’ultimo Euphoria, celebre serie HBO con protagonista Zendaya.
L’attore, diventato iconico per il ruolo del chirurgo plastico Mark Sloan in Grey’s Anatomy, combatteva da tempo contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), diagnosi che aveva annunciato pubblicamente lo scorso anno con grande coraggio.
“Con il cuore pesante, annunciamo la scomparsa di Eric Dane giovedì pomeriggio dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA”, ha dichiarato la famiglia in un comunicato citato dai media statunitensi.
Il sorriso di “McSteamy” che ha fatto innamorare milioni di fan
Per chi ha amato Grey’s Anatomy, ha amato il suo ruolo nei panni del Dottor Mark Sloan – il carismatico e irresistibile “McSteamy”, capace di unire fascino, ironia e una sorprendente profondità emotiva.
Entrato nel cast nel 2006, è rimasto nella serie per 139 episodi, fino al 2021, regalando alcune delle storyline più intense e romantiche dello show. Il suo personaggio, dietro l’apparenza sicura e seducente, nascondeva fragilità e umanità che hanno reso Mark uno dei protagonisti più amati di sempre.
Una battaglia affrontata con dignità
Quando aveva annunciato la malattia, lo aveva fatto con discrezione e forza, scegliendo di condividere la verità con i suoi fan. La sua lotta contro la SLA è stata silenziosa ma determinata, affrontata con la stessa intensità che metteva nei suoi personaggi.
Oggi i social sono pieni di messaggi, clip, fotografie e citazioni. Per molti non era solo un attore, ma un volto legato a ricordi, emozioni, serate davanti alla tv. Eric Dane lascia un’eredità fatta di talento e autenticità. E per chi lo ha amato soprattutto nei panni di Mark Sloan, resterà per sempre il medico dal sorriso irresistibile che, tra le corsie del Seattle Grace, ci ha fatto sognare.







