Esercizio sull’errore di M.O.D.E: la mostra al Porte Rosse di San Lorenzo

Esercizio sull_errore_Gianluca Sansevrino

Uno spazio dedicato all’arte, all’ascolto e alla libera espressione. Questo è Porte Rosse. Lo spazio espositivo nel cuore del quartiere San Lorenzo a Roma. Il prossimo evento che terranno sarà: Esercizio sull’errore, progetto di ricerca audiovisiva di M.O.D.E. a cura degli artisti Gianluca Sansevrino e Lorenzo Vecchio, che si declina in una performance e in una mostra fotografica.

Il racconto della mostra nasce in un pomeriggio tra i mercatini dell’usato: “tra i banchi pullulanti di vecchie attrezzature fatiscenti la mia attenzione è caduta su un mixer malfunzionante”. Gli esperimenti di cui racconta Gianluca Sansevrino esplorano il potenziale creativo di tutti quegli strumenti tecnologici considerati superati.

Il progetto esplora il potenziale generativo dell’errore attraverso la pratica del No Input Mixing Board, facendo uso di modelli tecnologici considerati obsoleti come forma di resistenza all’omologazione.

La performance, da cui nascono le immagini in mostra, consiste nell’impiego esclusivo di mixer privi di input esterni, utilizzati come dispositivi autonomi di produzione sonora e visiva. Le macchine, interconnesse tra loro e spinte oltre il loro utilizzo convenzionale, generano configurazioni audiovisive essenziali basate su pattern ripetuti, instabili e talvolta irripetibili.

In questo slittamento funzionale lo strumento si riconfigura: l’errore diventa una condizione produttiva e generativa. Il risultato emerge come una delle molteplici possibilità del processo, in un elogio del fallimento inteso come apertura e trasformazione.

Di più sull’artista

Dopo aver frequentato l’Accademia dell’Immagine de L’Aquila nel 2010, Gianluca Sansevrino muove la sua ricerca e lavoro tra cinema, fotografia e video arte. Negli ultimi anni, porta avanti progetti personali sul documentario e la video arte nella ricerca di nuovi linguaggi visivi e sperimentazioni analogiche. Tra alcuni progetti e collaborazioni, muove i primi passi con il collettivo OKAOKOlab, nel 2006 con i primi lavori di vjing e installazioni video e collaborazioni con il Collettivo Polisonum. Tra le diverse realtà di sperimentazione e racconto, ci sono anche la pubblicazione di alcune fanzine photo storytelling: New Dimension (2013 ), Vituccio (2018).

Lorenzo Angelo Vecchio classe 1982, vive a Roma dove si è laureato nel 2006 in scienze cognitive presso la facoltà di psicologia de “La Sapienza” Roma. Dal 2012 lavora come free-lance nel settore dell’audiovisivo collaborando con varie produzioni per la realizzazione di documentari, film, videoclip, corti. Nel campo della fotografia partecipa alla realizzazione di commerciali, editoriali ed eventi legati alla musica come fotografo e assistente-fotografo. Nel 2016 viene invitato ad esporre il suo progetto “Crash” al festival Fotoleggendo presso Officine Fotografiche. Nel 2024 espone presso Galleria Interzone il suo lavoro fotografico “The son of family”. Nel 2025 è ospite della residenza dell’ “Experimental Photo Festival” di Barcellona.