Debutta al Teatro Parioli di Roma lo spettacolo “Medicina criminale”, interpretato da Pasquale Bacco, medico legale e autore noto per il suo impegno critico sui temi della salute, dell’etica e del potere con la partecipazione di Vanessa Calderisi, un’artista che con il suo sax, trasforma il suono in racconto.
L’evento teatrale unisce narrazione, denuncia e riflessione civile e porta sul palco uno dei dibattiti più controversi e attuali del nostro tempo. “Medicina criminale” è un’opera che interroga il rapporto tra scienza, potere e coscienza, mettendo in discussione il racconto dominante e aprendo uno spazio di confronto libero da dogmi. Attraverso un linguaggio diretto e incisivo, Bacco accompagna il pubblico in un percorso che scuote certezze e invita a porsi domande scomode, restituendo centralità al pensiero critico.
La scelta del Teatro Parioli, luogo simbolo della cultura romana e nazionale, conferisce allo spettacolo un valore fortemente simbolico: portare in un contesto istituzionale una voce fuori dal coro, capace di rompere il silenzio e stimolare un dibattito pubblico spesso eluso. Lo spettacolo non si limita alla denuncia, ma diventa un atto culturale e civile, in cui il teatro si conferma spazio di verità, memoria e responsabilità collettiva. “Medicina criminale” si rivolge a un pubblico trasversale: cittadini, operatori sanitari, intellettuali, studenti, e a chiunque senta l’urgenza di comprendere e interrogare il presente.
“Questo spettacolo nasce dall’urgenza di restituire dignità alla verità e alla coscienza critica”, spiega Pasquale Bacco e aggiunge: “La medicina non può diventare strumento di potere né terreno di interessi che tradiscono la sua funzione originaria: la cura. “Medicina criminale” non vuole offrire risposte comode, ma riaprire domande che sono state frettolosamente chiuse”. Il debutto romano del 26 febbraio rappresenta una tappa fondamentale di un progetto destinato a proseguire e ad alimentare un confronto aperto nel panorama culturale italiano.







