“Notte prima degli esami 3.0” al cinema: Gen Z, Sabrina Ferilli e il debutto di Ditonellapiaga

Il conto alla rovescia per l’esame più temuto d’Italia ricomincia, ma questa volta il palcoscenico è quello della Generazione Z. Quell’inno generazionale che Antonello Venditti incise nel 1984, “Notte prima degli esami”, si prepara a una nuova metamorfosi cinematografica. A quasi vent’anni dal primo capitolo firmato da Fausto Brizzi, la pellicola che ha segnato i millennials viene aggiornata ai tempi dei social, mantenendo però intatto quel mix universale di ansia, primi amori e notti insonni.

Dal 2006 alla Gen Z: la sfida di Fausto Brizzi per il ventennale

Non è solo un’operazione nostalgia. Il nuovo capitolo, intitolato “Notte prima degli esami 3.0”, arriverà nella sale dei cinema il prossimo 19 marzo. L’idea nasce dalla necessità di raccontare come il rito di passaggio all’età adulta sia cambiato: se nel 2006 si usavano i vecchi Nokia, oggi i maturandi affrontano il salto nel vuoto in un mondo iper-connesso. La sceneggiatura porta ancora una volta la firma di Brizzi, affiancato da Tommaso Renzoni, che per l’occasione siede anche dietro la macchina da presa.

Sabrina Ferilli è la “Belva”: tra ruoli di polso e l’ironia sul tormentone “Scescilia”

Il centro del film è Sabrina Ferilli. L’attrice romana interpreta la “Belva”, una docente di italiano rigorosa e temutissima che promette di dare filo da torcere ai protagonisti. Durante la conferenza stampa di presentazione, Ferilli ha subito scaldato l’atmosfera con la sua proverbiale ironia, facendo riferimento al video virale della fiction “A testa alta” dove la sua pronuncia di “Cecilia” era diventata un meme: «Ho controllato bene il copione — ha scherzato — mi sono assicurata che non ci fosse nessuna Cecilia da chiamare».

L’attrice ha poi riflettuto sulla sua carriera, divisa tra cinema e tv, e sulla percezione che i registi hanno di lei: «Mi scelgono spesso per ruoli di grande responsabilità, come presidi o insegnanti. Forse mi vedono molto più giudiziosa e seria di quanto io sia nella vita reale».

Ditonellapiaga debutta sul set: “Sono io, tra ribellione e fragilità”

Accanto a veterani come Gian Marco Tognazzi e Sebastiano Somma, e ai giovani attori Adriano Moretti, Alice Lupparelli e Alice Maselli e Tommaso Cassissa, spicca l’esordio davanti alla macchina da presa di Ditonellapiaga. La cantante, che ha conquistato il pubblico sanremese con la sua energia, interpreta un personaggio che sente molto vicino: «Rappresenta la me di qualche anno fa: libera, ribelle, ma con quella fragilità tipica di chi ha paura di soffrire».

L’artista ha anche toccato temi d’attualità, commentando l’uso del suo brano sanremese “Che fastidio!” durante le recenti manifestazioni per i diritti delle donne: «Sapere che una mia canzone viene usata come un grido di protesta in un momento storico così violento mi riempie di orgoglio». Un segnale chiaro di come questo film cerchi di parlare non solo di banchi di scuola, ma del mondo reale che aspetta i ragazzi fuori dalla classe.

Al cast si aggiunge la partecipazione straordinaria di Antonello Venditti.