Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un pacchetto di provvedimenti che comprende un disegno di legge, due decreti legislativi e un regolamento da adottare con decreto del Presidente della Repubblica. I testi recepiscono i pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti, dalla Conferenza Stato-Regioni, dalla Conferenza unificata e dal Consiglio di Stato, dove previsti.
Riforma della legislazione farmaceutica
Tra i provvedimenti principali figura il disegno di legge di delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica. L’intervento riguarda l’accesso al farmaco, il monitoraggio e il controllo della spesa farmaceutica, il rafforzamento della rete assistenziale territoriale e l’ampliamento dei servizi sanitari erogabili dalle farmacie. L’obiettivo è rendere il sistema più efficiente, sostenibile e vicino ai bisogni dei cittadini, valorizzando il ruolo delle farmacie come presidio sanitario di prossimità.
Mercati finanziari e Testo unico della finanza
È stato approvato in via definitiva anche il decreto legislativo di adeguamento del Testo unico della finanza alle più recenti normative europee. Il provvedimento recepisce e coordina diversi regolamenti e direttive Ue, aggiornando la disciplina dell’intermediazione finanziaria e introducendo disposizioni integrative e correttive già previste da precedenti interventi di recepimento. L’obiettivo è rafforzare la trasparenza, l’allineamento alle regole europee e la tutela degli investitori.
Professioni sanitarie: infermieri, dentisti e farmacisti
Via libera definitivo anche al decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/782, che aggiorna i requisiti minimi di formazione per alcune professioni sanitarie regolamentate: infermiere responsabile dell’assistenza generale, dentista e farmacista. L’intervento punta a garantire standard formativi omogenei a livello europeo, favorendo la qualità dell’assistenza e la mobilità professionale all’interno dell’Unione.
Paesaggio: procedure più semplici
Infine, il Consiglio dei ministri ha approvato la modifica del regolamento sugli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o soggetti a procedura semplificata. Il decreto del Presidente della Repubblica aggiorna l’elenco degli interventi, con l’obiettivo di snellire le procedure autorizzative, ridurre i tempi burocratici e rendere più chiaro il quadro normativo per cittadini, imprese e amministrazioni, nel rispetto della tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.







