Immigrazione: Majorino (PD), Mediterraneo è un cimitero, politiche Meloni scellerate

Pierfrancesco Majorino

Il Mediterraneo continua a essere teatro di una strage silenziosa. I nuovi dati diffusi dall’Osservatorio sulle migrazioni di Lampedusa di Mediterranean Hope riaccendono il dibattito sulle politiche migratorie del governo italiano e sull’assenza di una risposta strutturale a livello europeo.

A commentare i numeri è Pierfrancesco Majorino, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico e responsabile delle Politiche migratorie, che in una nota parla senza mezzi termini di una situazione ormai fuori controllo. “Il Mediterraneo è un immenso cimitero. I numeri drammatici delle morti in mare, peraltro solo quelle documentate, dimostrano ancora una volta che Meloni sta mettendo in atto politiche scellerate. Bisogna cambiare radicalmente, servono vie d’accesso legali e sicure”, afferma Majorino.

Secondo i dati citati, 1.878 persone hanno perso la vita nel corso del 2025, un bilancio che, sottolinea l’esponente dem, rappresenta solo una parte delle tragedie realmente avvenute. “Non si può infatti condannare a morte chi cerca di costruirsi un presente e un futuro migliori. 1878 persone nel corso del 2025, secondo l’osservatorio MH-fcei, sono andate incontro a questo tragico destino, dopo aver passato non si sa quante sofferenze”, aggiunge.

Nel mirino anche l’azione dell’esecutivo e l’inerzia dell’Unione europea. “A fronte di numeri tanto terrificanti il governo colpisce le organizzazioni non governative e le istituzioni europee rimangono immobili”, conclude Majorino, ribadendo la necessità di un cambio di rotta nelle politiche migratorie e di un intervento coordinato a livello europeo.