Il grande cuore di Sal Da Vinci: niente festa a Napoli nel giorno dell’addio al piccolo Domenico. “Il bimbo prima di tutto”.

“Il bimbo prima di tutto. Oggi non è tempo di festeggiare”. Con queste parole Sal Da Vinci ha deciso di rinviare il suo ritorno a Napoli dopo il successo sanremese. Il cantante ha scelto di posticipare di un giorno le celebrazioni previste in città per non sovrapporsi ai funerali del piccolo Domenico, il bambino morto dopo una lunga battaglia seguita al trapianto di cuore che aveva commosso l’Italia.

Il rientro dell’artista, inizialmente previsto per oggi, avrebbe coinciso con le esequie del bambino a Nola. Una coincidenza che ha subito creato disagio tra molti cittadini. La questione è arrivata anche all’attenzione del deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto il messaggio di un cittadino preoccupato per l’accavallarsi dei due momenti.

Nel messaggio si chiedeva di intervenire per evitare che la festa per il cantante potesse svolgersi proprio nel giorno dell’ultimo saluto al piccolo Domenico. Borrelli ha contattato direttamente l’artista, che ha fatto sapere di avere già deciso di spostare l’evento. “Il bimbo prima di tutto”, ha scritto Sal Da Vinci, spiegando che la festa sarebbe stata rimandata al giorno successivo per rispetto alla tragedia che ha colpito la famiglia del bambino.

Il rientro a Napoli era stato organizzato nei minimi dettagli. L’artista aveva già richiesto alla Questura il supporto per la sicurezza nel percorso dall’aeroporto fino alla sua abitazione nel quartiere Chiaia, dove era previsto un massiccio afflusso di fan pronti ad accoglierlo dopo l’esperienza al Festival. Proprio per evitare che la celebrazione si sovrapponesse al momento di lutto, la decisione è stata quella di far slittare tutto di ventiquattr’ore.

L’appuntamento in città resta comunque confermato e sarà accompagnato anche da un riconoscimento istituzionale importante. Domani, alle ore 12, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi consegnerà a Sal Da Vinci la targa con la Medaglia della Città di Napoli, il più alto riconoscimento cittadino, con una menzione speciale dedicata a “Napoli Città della Musica”.

La cerimonia sarà anche l’occasione per celebrare altri artisti e professionisti napoletani che hanno partecipato all’ultima edizione del Festival di Sanremo. Tra i nomi che riceveranno un riconoscimento ci sono Luchè, LDA, Samurai Jay, Aka7, Mazzariello, i direttori d’orchestra Adriano Pennino ed Enzo Campagnoli e il produttore Checco D’Alessio.

Per Napoli sarà una giornata di festa dedicata alla musica e alla creatività della città, come era già accaduto lo scorso anno quando a Palazzo San Giacomo venne celebrato il successo di Settembre, vincitore delle Nuove Proposte.

Ma prima della festa, per Sal Da Vinci viene il rispetto. E la scelta di rinviare tutto di un giorno è un gesto che racconta bene il clima di queste ore: una città che aspetta di celebrare il suo artista, ma che oggi si ferma per salutare un bambino.