Can Yaman, 75 mila euro per venire all’Ariston: da Diletta a Lorena, tutti gli amori della Tigre di Sanremo

Partiamo dai numeri, che a Sanremo raccontano sempre qualcosa. Perché il romanticismo va bene, ma l’Ariston è anche una questione di cachet. E quando sul palco sale Can Yaman, non parliamo di una comparsata. Le indiscrezioni parlano di una cifra che può sfiorare i 75 mila euro per la sua presenza accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Una somma in linea con il peso mediatico di una star internazionale, uno che oggi muove pubblico, social e mercati.

Lo hanno ribattezzato “Tigre della Riviera” e lui, come sempre, entra in scena senza fare sconti alla presenza scenica. È nel suo prime, direbbero su TikTok. E non è solo hype: negli ultimi anni ha cambiato pelle. Turco, inglese, italiano, spagnolo. Lo spagnolo lo sta perfezionando a Madrid, dove gira una nuova serie. Ritmi quasi militari, 16 ore al giorno di set in Turchia, “dieci sono poche”, ha raccontato in passato. Dal liceo italiano a Istanbul alla laurea in Giurisprudenza, dal lavoro in PricewaterhouseCoopers alle riviste di finanza. Poi la svolta: il set, le dizi turche, il successo internazionale. E infine Sandokan, l’operazione nostalgia che lo ha messo a confronto con un’icona come Kabir Bedi. Confronto rischioso. Superato.

Ma se la carriera è una scalata calcolata, la vita sentimentale è una corsa in curva.

Il primo amore pubblico risale al 2015, con Açelya Topaloğlu. Breve parentesi, evaporata con la fine della stagione. Poi Bestemsu Özdemir, tra il 2016 e il 2017: tabloid scatenati, voci di tradimenti, finale non proprio da copertina felice. Il capitolo più leggendario resta quello con Demet Özdemir, partner in “Erkenci Kuş”. Sullo schermo una chimica che faceva sciogliere i fan, fuori un mistero costruito su silenzi e sguardi. Relazione mai davvero confermata. Forse il marketing perfetto: lasciare che il pubblico creda.

Poi arriva l’Italia e il capitolo più mediatico: Diletta Leotta. Il 2020 è l’anno della favola pop. Viaggi, famiglia, anello, paparazzi ovunque. Sembrava una storia scritta per Instagram. Si chiude nel 2021. Lei parlerà di paure e diffidenze. Traduzione: non sempre la passione basta quando la pressione è costante.

Subito dopo, i rumor su Francesca Chillemi durante “Viola come il mare”. Mai confermati. Mai smentiti davvero. Poi nel 2025 la comparsa pubblica accanto alla dj Sara Bluma. Red carpet, foto abbracciati, lui che la solleva in braccio. Sembrava una dichiarazione d’intenti. Lui lasciava intendere progetti importanti. Poi silenzio. Unfollow reciproci. Fine del capitolo.

Ed eccoci all’ultima puntata, ambientata a Madrid. Cena con l’influencer Lorena Ramiro, ex del calciatore Pedri. Il giornalista spagnolo Javi Hoyos racconta di una serata senza troppi nascondigli. Parte il gossip: nuovo amore o strategia per rafforzare la presenza in Spagna prima del lancio della serie? Lei finisce nel mirino delle fan più accese e pubblica un video su TikTok: “Sono single e libera”. Traduzione: cena sì, fidanzamento no.

A Sanremo la domanda arriva puntuale. Conferenza stampa, microfoni accesi. “Sono single”, risponde lui. Secco. Senza sottotesti. In questo momento la priorità è il lavoro: seconda stagione di Sandokan, nuovo progetto in Spagna, agenda piena. Il cuore, ufficialmente, è libero.

La verità è che la sua vita privata funziona come la sua carriera: intensa, esposta, velocissima. Ogni relazione diventa evento, ogni cena una breaking news. Innamorarsi con mezzo continente che commenta è uno sport estremo. E più cresce il personaggio pubblico, più cresce la prudenza privata.

Nel frattempo il cachet conferma il momento d’oro. Perché il successo, alla fine, si misura anche così: in minuti sul palco, in numeri, in lingue parlate e in silenzi ben calibrati. Can Yaman incassa, rilancia e lascia il gossip sospeso. Single oggi. Domani? Con lui, mai dire mai.