Enrico Mentana dice addio alla conduzione del TgLa7. Dopo sedici anni alla guida del telegiornale dell’emittente di Urbano Cairo, il giornalista annuncia la data della sua ultima apparizione in studio: 23 dicembre 2026. E lo fa lontano dalle telecamere del suo tg, durante una cerimonia ad Alessandria, lasciando aperto il mistero su ciò che accadrà dopo.
«Il 23 dicembre saluterò i miei ascoltatori, sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del TgLa7», dichiara Mentana mentre riceve il Premio Franco Marchiaro come «Testimone dell’informazione». Una frase che segna la fine di un’epoca per il telegiornale che dirige dal luglio 2010.
«Farò le vacanze di Natale»: Mentana dribbla le domande sul futuro
La domanda arriva inevitabile: che cosa farà dopo il 23 dicembre? Mentana evita anticipazioni e risponde con una delle sue battute: «Farò le vacanze di Natale».
All’Ansa precisa soltanto che il contratto con La7 scadrà alla fine dell’anno. Nessun annuncio su una nuova destinazione professionale, nessuna indicazione su eventuali programmi o progetti futuri.
Il giornalista parla espressamente dell’ultima conduzione del telegiornale, senza chiarire se lascerà anche la direzione della testata. Un particolare importante, perché Mentana ricopre entrambi i ruoli dal suo arrivo a La7.
Dal Tg5 alle maratone elettorali: sedici anni che hanno cambiato La7
Mentana arriva nell’emittente nel luglio 2010, dopo la lunga esperienza a Mediaset. Prende le redini del TgLa7 e trasforma il telegiornale in uno dei principali appuntamenti dell’informazione politica italiana.
Il suo marchio di fabbrica diventano soprattutto le maratone elettorali, dirette interminabili tra exit poll, proiezioni, ospiti e collegamenti. Un format che consolida il suo rapporto con il pubblico e rende il suo volto inseparabile dall’informazione della rete.
La carriera di Mentana attraversa quasi mezzo secolo di televisione italiana. Entra in Rai nel 1980, lavora al Tg1 e nel 1989 diventa vicedirettore del Tg2. Due anni dopo passa a Fininvest e fonda il Tg5, che debutta nel gennaio 1992. Lo dirige fino al 2004, poi crea e conduce Matrix su Canale 5.
Nel 2009 lascia Mediaset dopo uno scontro con l’azienda. L’anno successivo comincia l’avventura a La7, destinata a durare oltre sedici anni.
Adesso il giornalista fissa l’ultimo appuntamento con i telespettatori al 23 dicembre. Per conoscere il prossimo capitolo della sua carriera, invece, bisognerà aspettare. Almeno fino a dopo le vacanze di Natale.







