Il Pentagono danneggia il prezioso mappamondo del presidente Eisenhower durante un trasloco

Dwight Eisenhower nutriva una grande passione per i mappamondi da terra, strumenti che utilizzava costantemente durante la sua carriera da generale a cinque stelle e poi da presidente degli Stati Uniti. Il Pentagono conserva due di questi storici esemplari risalenti agli anni Trenta, custoditi con cura dalle diverse generazioni di vertici militari. Il valore di questi oggetti ha affascinato il nuovo segretario alla Difesa Pete Hegseth, che ha preteso il trasferimento del globo da settantasei centimetri direttamente all’interno del proprio studio personalizzato.

La ricostruzione dell’incidente all’interno del Pentagono

La movimentazione dei reperti storici richiede solitamente l’intervento di personale specializzato e protocolli rigorosi. Lo staff del segretario ha invece preferito gestire il trasferimento in autonomia, approfittando anche del parziale blocco delle attività federali che manteneva a casa gli storici ufficiali. Durante il tragitto i collaboratori hanno perso il controllo dell’oggetto, lasciandolo cadere pesantemente sulla struttura di supporto. L’impatto ha provocato una profonda spaccatura nel fragile involucro, proprio in corrispondenza del continente antartico.

Le reazioni e le conferme ufficiali dell’esercito

Un articolo apparso su The Washington Post ha mostrato le immagini del danno, mentre il portavoce dell’esercito Christopher Surridge ha confermato l’incidente attraverso una nota ufficiale. Oltre allo squarcio di diversi centimetri, la sfera si è completamente staccata dal suo perno metallico di rotazione. Il prezioso manufatto non ha mai raggiunto l’ufficio del segretario e la vicenda ha scatenato battute e malumori tra i corridoi della sede della difesa americana.