Katie Zacharia non è più la portavoce della Casa Bianca. La vicenda si e sviluppata rapidamente dopo la prima conferenza stampa ufficiale della portavoce, durata appena quattordici minuti e caratterizzata da un forte nervosismo. Durante il briefing, Zacharia ha concesso spazio a sole tre testate vicine all’amministrazione, commettendo diversi lapsus e rinviando direttamente al presidente le risposte alle domande dei giornalisti. A complicare la posizione della portavoce sono state anche le verifiche sul suo percorso professionale, con l’ammissione di non aver mai superato l’esame da avvocato in California nonostante si fosse presentata come legale durante varie apparizioni televisive.
Il confronto con Trump-Zacharia
Il presidente Donald Trump ha spiegato ai giornalisti di aver suggerito personalmente a Zacharia di riconsiderare la propria posizione per il suo bene e per la sua serenità, accusando i media di averla trattata in modo ingiusto. Nonostante l’uscita di scena precipitosa, l’ormai ex portavoce ha pubblicato un messaggio di grande stima sui propri canali social, definendo il presidente come un uomo gentile e lavoratore ed esprimendo gratitudine per l’opportunità ricevuta. Il quotidiano The New York Times e altre testate internazionali come il Daily Mail hanno ricostruito come il profilo di Zacharia non fosse la prima scelta dello staff presidenziale.
I precedenti alla Casa Bianca e la successione degli incarichi
L’esperienza di cinque giorni di Katie Zacharia si inserisce in un contesto di frequenti avvicendamenti nel ruolo di portavoce della presidenza americana. Prima di lei si sono succeduti diversi collaboratori, a partire da Sean Spicer, rimasto in carica sei mesi nel primo mandato e ricordato per le polemiche sui dati della cerimonia d’insediamento. Successivamente Sarah Huckabee Sanders ha guidato la comunicazione per circa due anni prima di diventare governatrice dell’Arkansas, seguita da Stephanie Grisham, che in meno di un anno di mandato si è distinta per non aver mai tenuto un briefing formale con la stampa.







