Deva Cassel e i fantasmi: «Ho avuto esperienze paranormali». La figlia di Monica Bellucci racconta il suo incontro con il mistero

Deva Cassel

Deva Cassel crede ai fantasmi, alle presenze misteriose e alle forze che sfuggono alla comprensione umana. La figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, sorprende il pubblico della Festa del Cinema di Roma raccontando di aver vissuto esperienze difficili da spiegare. L’occasione è la presentazione di L’amore immortale, il film diretto da Alexandre Castagnetti che segna il suo primo ruolo da protagonista e trae ispirazione dal romanzo gotico Il fantasma dell’Opera di Gaston Leroux.

«Se credo ai fantasmi? Non lo so, ma mi piace pensare che esistano entità e forze più grandi di noi, capaci di guidarci», ha raccontato la giovane attrice, aggiungendo di aver avuto esperienze che definisce quasi paranormali. Proprio questa curiosità verso il mistero l’avrebbe spinta ad accogliere con entusiasmo la proposta del regista.

Dal Gattopardo al Fantasma dell’Opera: tre mesi per imparare a danzare

Nel film Deva interpreta Anastasia Marescu, una giovane ballerina che lascia le montagne della Romania per entrare nella prestigiosa compagnia dell’Opéra di Parigi. Un personaggio che ha richiesto una preparazione particolarmente impegnativa, soprattutto perché l’attrice non aveva mai studiato danza prima della sua carriera cinematografica.

Dopo il valzer interpretato nella serie Il Gattopardo, Cassel ha affrontato tre mesi di allenamento intensivo, lavorando accanto alla propria controfigura e all’attrice Laïka Blanc-Francard. Un’esperienza che le ha permesso di sviluppare una nuova consapevolezza del corpo e del movimento.

Castagnetti ha spiegato di aver voluto raccontare la vicenda attraverso gli occhi della protagonista femminile, trasformando idealmente il mito di Orfeo in quello di Euridice e mettendo al centro la forza e l’autonomia delle donne.

Monica Bellucci e Vincent Cassel, i consigli alla figlia per affrontare la fama

Crescere con due genitori famosi in tutto il mondo significa convivere fin dall’infanzia con l’attenzione dei media. Deva non nasconde quanto questa esposizione possa diventare difficile da gestire, soprattutto quando la curiosità del pubblico supera i confini della vita professionale.

«Certo, l’esposizione è molto forte, può essere invasiva», ha ammesso, spiegando che proprio Monica Bellucci e Vincent Cassel le hanno insegnato a ritagliarsi momenti di solitudine e a proteggere i propri spazi personali.

Un insegnamento che l’attrice considera fondamentale per mantenere l’equilibrio in un ambiente dove le aspettative possono diventare pesanti.

La sfida con se stessa e il futuro nel cinema

Prima di dedicarsi alla recitazione, Deva Cassel aveva già costruito una carriera nella moda, settore che considera particolarmente competitivo. Il cinema, invece, le sembra offrire maggiori possibilità di sperimentazione e crescita personale.

La sua sfida più importante, racconta, non è confrontarsi con le altre attrici, ma superare i propri limiti. L’amore immortale, che arriverà nelle sale distribuito da 01 Distribution, rappresenta un passaggio significativo in questo percorso, con un personaggio che unisce danza, mistero e suggestioni soprannaturali.