Essere amiche di Maria De Filippi significa anche rassegnarsi all’idea di non riuscire quasi mai a trovarla al telefono. A raccontarlo, con la consueta ironia, è Luciana Littizzetto, che durante un incontro al Teatro Regio di Torino ha svelato alcune divertenti abitudini private della regina di Canale 5. Le due si conoscono da molti anni, condividono una solida amicizia e collaborano professionalmente, ma questo non rende affatto più semplice comunicare con la conduttrice di Amici e C’è posta per te.
Luciana Littizzetto ha descritto Maria De Filippi come una donna affettuosa ma imprevedibile, capace di accettare un invito a cena e poi rendersi praticamente irreperibile. Il problema, a quanto pare, non riguarda soltanto gli impegni televisivi della conduttrice, ma anche una sua particolarissima gestione del cellulare, che ha trasformato la rubrica telefonica dell’amica in un archivio di numeri vecchi, nuovi e ormai inutilizzabili.
Il mistero degli inviti a cena
Il racconto è arrivato durante la presentazione del primo romanzo di Luciana Littizzetto, Il tempo del la, la, la, insieme allo scrittore Luca Bianchini. Il libro segue le vicende di tre amiche, Lola, Maura e Ida, alle prese con i cambiamenti e le nuove prospettive della vita intorno ai sessant’anni. Tra una riflessione e l’altra, la comica ha raccontato al pubblico alcuni episodi della sua amicizia con Maria De Filippi.
«Enigmatica. Le voglio molto bene, ma… non riesci a prenderla mai», ha spiegato Littizzetto, raccontando cosa succede quando prova a organizzare una serata insieme. «Tu dici, non so: “Le mando un messaggio, alla fine della registrazione andiamo a cena?”. E lei risponde: “Vieni a cena? Ok”. Poi sparisce! Non la vedi più! Arrivi a casa e improvvisamente decide che va. È così».
Un comportamento che Luciana Littizzetto racconta senza alcun risentimento, trasformando le difficoltà organizzative dell’amica in un ritratto affettuoso e divertente.
Luciana Littizzetto e Maria De Filippi
La situazione diventa ancora più complicata quando entra in gioco il cellulare. Secondo Luciana Littizzetto, Maria De Filippi avrebbe infatti l’abitudine di cambiare numero telefonico con una frequenza tale da mettere in difficoltà persino le persone che la conoscono meglio.
«Cambia il numero di telefono continuamente, di continuo! Io avrò dieci numeri di telefono di Maria», ha raccontato la comica, elencando le fantasiose denominazioni con cui ha cercato di distinguere i diversi contatti nella propria rubrica: «Maria De Filippi, Filippi, De Filippi, De Fi, De Filippissimo, Maria ultimo, ultimissimo, Mi chiama Maria… 30 milioni!».
Il problema è che nessuno di quei numeri sembra essere quello definitivo. «E non ho mai quello giusto, perché lo cambia continuamente. Infatti quando uno dice: “No, ma io ce l’ho il numero della De Filippi”… Eh, non penso: l’ha cambiato trenta volte!», ha aggiunto Littizzetto, divertendo il pubblico torinese.
Niente foto e WhatsApp arrivato tardi
A rendere ancora più singolare il rapporto della conduttrice con il telefono sarebbe una certa distanza dalle abitudini digitali più comuni. Quando Luca Bianchini le ha chiesto se almeno le fotografie dei profili potessero aiutarla a riconoscere i contatti, Luciana Littizzetto ha spiegato che nemmeno questo sistema funziona.
«Non ce l’ha la foto! Ma lei non aveva neanche WhatsApp fino a poco tempo fa! È proprio in un altro pianeta», ha raccontato, sottolineando come Maria De Filippi sembri vivere il rapporto con la tecnologia secondo regole tutte sue.
La conseguenza è un paradosso che Littizzetto ha descritto con un’ultima battuta: «Chiama dal numero ultimissimo! Che io non riconosco perché nel frattempo l’ha cambiato, ed è molto probabile che non le risponda!».
Ne emerge il ritratto di una Maria De Filippi molto diversa dall’immagine della professionista sempre presente e attenta a ogni dettaglio dei suoi programmi. Una donna che, almeno secondo l’amica, riesce a gestire alcuni dei più importanti appuntamenti della televisione italiana, ma può trasformare una semplice telefonata o una cena tra amiche in una piccola avventura.







