Al Bano contro Romina Power, poi scoppia a piangere in tv: “Ylenia è morta, non ammazzarmi”

Al Bano contro Romina Power scoppia in lacrime in diretta tv. La frattura tra i due, mai davvero ricomposta, torna a esplodere dopo l’intervista della cantante a Belve. Ospite di Domenica In, Al Bano Carrisi replica alle parole dell’ex moglie e lo fa senza filtri, con uno sfogo che riapre ferite mai chiuse.

Al Bano risponde a Romina dopo Belve

A far scattare la reazione sono le parole pronunciate da Romina Power nel salotto di Francesca Fagnani, dove ha definito Al Bano un «supporto che è venuto a mancare». Un’accusa che il cantante non ha digerito: «Non ho gradito per niente certe battute».

Davanti a Mara Venier, Carrisi appare provato e diretto: «Io ho tentato di tutto per salvare la nostra unione e la nostra famiglia. Per me la famiglia è sacra». Poi l’affondo più duro, rivolto direttamente a Romina: «Romina, non ammazzarmi, non me lo merito: io so cosa ho dato e tu dovresti saperlo bene, perché lo hai ricevuto. Io sono stato un pilastro».

Il nodo Ylenia: due verità inconciliabili

Il punto più doloroso resta sempre lo stesso: la scomparsa di Ylenia Carrisi. Una ferita che ha segnato definitivamente il rapporto tra i due.

Al Bano ribadisce la sua posizione, netta: «Ylenia è viva solo nei nostri cuori. Io ho accettato la verità, non passerà mai, ma non mi creo illusioni». Una frase che segna una distanza insanabile da Romina, che invece continua a credere che la figlia sia ancora viva, da qualche parte.

Carrisi torna anche su quei giorni drammatici a New Orleans: «Un mese intero, ogni notte in giro con l’ispettore, nei luoghi della criminalità e dello spaccio». Quando lasciò gli Stati Uniti, spiega, non fu per scelta ma per resa: «Ho dovuto accettare questa tragica realtà».

“Sono stato un buon padre”

Tra le accuse più difficili da digerire, quella di essere stato un padre assente. Al Bano respinge con forza: «Io ero lì, sono sempre stato lì, ma lei non mi ha neanche visto». E insiste: «So di essere un grande padre, l’ho sempre dimostrato e continuerò a dimostrarlo».

Uno scontro che non è solo personale, ma che affonda nelle diverse modalità con cui i due hanno elaborato la stessa tragedia. Da una parte l’accettazione, dall’altra la speranza. Due visioni che negli anni non si sono mai incontrate.

L’amore, poi la rottura

Eppure, nel mezzo delle accuse, Al Bano non cancella il passato: «Siamo stati assieme 25 anni, e siamo stati felici davvero». Ricorda gli inizi, l’incontro sul set, la timidezza condivisa, i gesti semplici che hanno fatto nascere l’amore.

«Mi colpì vederla lavorare a maglia», racconta, evocando anche «le pazzie pazzesche» fatte per lei. Poi la tragedia ha cambiato tutto: «Nel nostro rapporto c’è stato il bello, e poi è arrivato l’amaro. Il momento della luce, ma anche quello della notte».

Una pace che non arriva

Nonostante tutto, Carrisi chiude con un desiderio: «Vorrei potessimo vivere tutti in pace come una grande famiglia allargata». Ma proprio su Ylenia resta la distanza più profonda.

Per Al Bano, la figlia «è viva solo nei nostri cuori». Per Romina, invece, è ancora viva da qualche parte. Due verità che non si incontrano. E che continuano, ancora oggi, a dividere una delle coppie più iconiche della musica italiana.