Dua Lipa potrebbe diventare presto una nuova residente di Milano. La popstar britannica, che nei giorni scorsi ha raccontato sui social il proprio entusiasmo per il capoluogo lombardo, avrebbe avviato le procedure per trasferire la residenza da Londra all’Italia. Il trasloco, secondo le indiscrezioni, potrebbe concretizzarsi all’inizio del 2027. E dietro la scelta non ci sarebbero soltanto la moda, i ristoranti e la vita internazionale della città, ma anche un vantaggio economico considerevole: la possibilità di pagare una tassa fissa di 300mila euro all’anno sui redditi prodotti all’estero.
«Milan…such a cool place», ha scritto recentemente la cantante su Instagram, pubblicando immagini del Cenacolo, locali e cocktail bar. Un entusiasmo che potrebbe trasformarsi in una decisione ben più impegnativa di una semplice vacanza. Milano, del resto, è già diventata una delle destinazioni preferite da imprenditori, manager, ereditieri e celebrità internazionali attratti dal particolare regime fiscale riservato ai nuovi residenti.
Dua Lipa a Milano, il possibile trasferimento nel 2027
La cantante avrebbe iniziato a valutare l’acquisto di una casa in città, dove potrebbe ritrovarsi tra i vicini di Naomi Campbell, un’altra protagonista dello spettacolo internazionale che ha scelto il capoluogo lombardo.
Secondo le indiscrezioni, Dua Lipa starebbe considerando anche il trasferimento della residenza fiscale, con una procedura che potrebbe concludersi nei primi mesi del prossimo anno. Dal suo entourage non sono arrivate conferme ufficiali.
Milano offre certamente numerose attrazioni per una star internazionale: è una delle capitali della moda, ospita grandi eventi e garantisce collegamenti con le principali città europee. Ma per chi dispone di patrimoni e redditi molto elevati, la legislazione fiscale italiana rappresenta un incentivo altrettanto interessante.
Come funziona la flat tax da 300mila euro per i super ricchi
Dal 2017 l’Italia offre un regime agevolato alle persone facoltose che trasferiscono la propria residenza nel Paese dopo aver vissuto all’estero per almeno nove dei dieci anni precedenti.
Il meccanismo prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva annuale sui redditi di fonte estera, indipendentemente dal loro ammontare. Per i nuovi ingressi soggetti alla misura attuale, l’importo è di 300mila euro.
In pratica, chi percepisce all’estero dividendi, interessi o altri redditi per milioni di euro può scegliere di versare questa somma fissa, anziché essere tassato secondo le aliquote ordinarie italiane su quei guadagni. I redditi prodotti in Italia restano invece soggetti alle regole fiscali applicabili.
Il regime può durare fino a quindici anni e prevede anche la possibilità di estendere il beneficio ai familiari, con un’imposta aggiuntiva di 50mila euro per ciascuno.
La convenienza aumenta proporzionalmente alla ricchezza del contribuente: per chi incassa ogni anno decine di milioni dall’estero, la differenza rispetto alla tassazione ordinaria può essere enorme.
Quanto guadagna Dua Lipa tra musica e sponsorizzazioni
La cantante è ormai molto più di una popstar di successo. Attorno alla sua attività artistica ruota un sistema imprenditoriale che comprende diritti musicali, concerti, collaborazioni pubblicitarie e accordi commerciali con alcuni dei marchi più importanti del mondo.
Nel 2024, la sua società britannica Radical Ltd ha registrato ricavi per 23,3 milioni di sterline, equivalenti a circa 27,4 milioni di euro, con un utile prima delle imposte vicino ai 19 milioni di sterline, oltre 22 milioni di euro.
A contribuire a questi risultati ci sono anche le collaborazioni con aziende come Nespresso, Yves Saint Laurent e Porsche.
Le cifre non rappresentano automaticamente il reddito personale della cantante né consentono di calcolare quanto risparmierebbe trasferendosi in Italia. Spiegano però perché un regime fiscale dedicato ai grandi patrimoni possa risultare particolarmente interessante per una star del suo livello.
Da Naomi Campbell a Nassef Sawiris, Milano conquista i milionari
Dua Lipa potrebbe aggiungersi a una comunità internazionale di residenti facoltosi che negli ultimi anni ha scelto l’Italia, e soprattutto Milano, come nuova base.
Tra i nomi più importanti figura Nassef Sawiris, imprenditore egiziano e comproprietario dell’Aston Villa, con un patrimonio stimato vicino ai dieci miliardi.
Un altro protagonista della nuova Milano dei grandi patrimoni è Frédéric Arnault, figlio del fondatore dell’impero del lusso Lvmh, Bernard Arnault. Il manager si è trasferito da Parigi per seguire direttamente Loro Piana, marchio del gruppo di cui è amministratore delegato dal giugno 2025.
L’Italia sta beneficiando anche dei cambiamenti fiscali introdotti nel Regno Unito, dove la fine delle agevolazioni riservate a determinati residenti stranieri ha spinto diversi contribuenti facoltosi a cercare alternative.
Duemilacinquecento super ricchi e oltre quattro miliardi investiti nelle case
Secondo i dati riportati da Assonime, alla fine del 2025 i beneficiari del regime fiscale agevolato erano circa 2.500. Quasi la metà aveva scelto Milano come città di residenza.
L’arrivo di questi contribuenti avrebbe generato 771 milioni di euro attraverso l’imposta sostitutiva, ai quali si aggiungerebbero 225 milioni di Irpef sui redditi dichiarati in Italia.
Ancora più evidente l’effetto sul mercato immobiliare, con investimenti superiori a quattro miliardi di euro e una domanda crescente di abitazioni di lusso.
Il fenomeno contribuisce a rafforzare il ruolo internazionale di Milano, ma alimenta anche il dibattito sul costo delle abitazioni in una città dove affitti e prezzi di acquisto rappresentano già un problema per molti residenti.
Milano nuova capitale della ricchezza internazionale
La possibile scelta di Dua Lipa dimostra quanto sia cambiata l’attrattività dell’Italia per le grandi fortune straniere. Non soltanto imprenditori e gestori di fondi, ma anche personaggi dello spettacolo e della musica guardano sempre più spesso a Milano come alternativa a Londra, Parigi e ad altre capitali europee.
Il regime agevolato è particolarmente interessante anche per i professionisti della finanza, come i gestori di private equity, che possono percepire compensi molto elevati attraverso i profitti degli investimenti internazionali.
Per Dua Lipa, comunque, il trasferimento resta al momento un’ipotesi non confermata ufficialmente. Se dovesse concretizzarsi nel 2027, la cantante diventerebbe uno dei volti più celebri della nuova comunità internazionale milanese.
Una città che piace per la moda, la gastronomia e la qualità della vita, ma che per i super ricchi offre anche un’altra attrazione: la possibilità di pagare 300mila euro di imposte sui redditi esteri, anche quando questi raggiungono cifre milionarie.







