Sanremo Giovani 2026, Stefano De Martino cala gli assi: Fabio Volo, Noemi ed Ema Stokholma in giuria. Ecco chi deciderà il futuro dei talenti

Sanremo Festival host and artistic director Carlo Conti (L) with Italian tv presenter Stefano De Martino (R) on stage at the Ariston theatre during the 76th edition of the Sanremo Italian Song Festival, in Sanremo, Italy, 28 February 2026. The music festival will run from 24 to 28 February 2026. ANSA/ETTORE FERRARI

Il Festival di Sanremo 2027 comincia a prendere forma e Stefano De Martino mette insieme una squadra che mescola esperienza musicale, radio, televisione e intrattenimento. La Rai ha ufficializzato i sette componenti della Commissione musicale di Sanremo Giovani 2026 e Area Sanremo, chiamata a individuare i talenti destinati a contendersi un posto sul palco dell’Ariston. Tra i nomi più sorprendenti figurano Fabio Volo, Noemi ed Ema Stokholma, affiancati da professionisti che conoscono da vicino il mercato discografico e la costruzione di uno spettacolo musicale.

La scelta conferma la volontà di costruire una selezione capace di valutare non soltanto le qualità vocali dei candidati, ma anche la loro personalità artistica e la capacità di raggiungere il pubblico. Un passaggio fondamentale per un Festival che, con l’arrivo di De Martino alla direzione artistica, si prepara a inaugurare una nuova fase.

Sanremo Giovani 2026, chi sono i sette componenti della Commissione

La Commissione musicale sarà composta da Stefano De Martino, Fabio Volo, Noemi, Ema Stokholma, Carlo Pastore, Pino Perris e Claudio Fasulo. Sette figure con esperienze differenti, chiamate a esaminare le proposte artistiche presentate dai candidati di Sanremo Giovani e Area Sanremo.

La presenza di Fabio Volo introduce una componente legata alla comunicazione radiofonica e televisiva, mentre Noemi porta l’esperienza diretta di un’artista che conosce il Festival sia come interprete sia come protagonista del mercato musicale. Ema Stokholma rappresenta invece il mondo della radio e della cultura musicale contemporanea, con una particolare attenzione alle nuove tendenze.

Carlo Pastore aggiunge una competenza specifica nella scoperta e nella valorizzazione degli artisti emergenti, mentre il maestro Pino Perris contribuisce con la propria esperienza nella direzione musicale e negli arrangiamenti. Claudio Fasulo, vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, completa la squadra insieme al direttore artistico Stefano De Martino.

Da 60 candidati a 30 artisti: come funzioneranno le selezioni

Il primo appuntamento è previsto per la fine di ottobre, quando 60 artisti di Sanremo Giovani, selezionati attraverso una prima valutazione, parteciperanno alle audizioni dal vivo nella Sala A della sede Rai di via Asiago, a Roma.

La Commissione ascolterà i candidati e sceglierà 15 artisti, che si aggiungeranno ai 15 provenienti da Area Sanremo. Si formerà così un gruppo complessivo di 30 giovani talenti, destinati ad affrontare le successive prove di selezione.

Il percorso proseguirà a Sanremo durante due weekend di novembre, con nuove audizioni dal vivo alla presenza di Stefano De Martino. Al termine di questa fase resteranno sei finalisti, tre provenienti da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo.

Si tratta di un meccanismo che punta a garantire spazio a entrambi i percorsi di accesso, mettendo a confronto artisti con esperienze e provenienze musicali differenti.

Stefano De Martino prepara il suo primo Sanremo: la sfida comincia dai giovani

Per Stefano De Martino, la selezione dei nuovi talenti rappresenta uno dei primi passaggi concreti del lavoro alla guida del Festival 2027. La composizione della Commissione offre già qualche indicazione sull’approccio scelto: accanto alle competenze strettamente musicali trovano spazio professionisti della radio e della televisione, capaci di valutare anche il potenziale comunicativo di un artista.

La presenza di Noemi e Pino Perris garantisce un confronto con chi conosce il palcoscenico e la costruzione musicale di una performance. Fabio Volo ed Ema Stokholma possono invece contribuire a individuare personalità capaci di distinguersi anche fuori dai circuiti tradizionali.

Naturalmente, la varietà dei componenti non anticipa quali generi o stili verranno premiati. Saranno le audizioni a determinare le scelte della Commissione, chiamata a individuare proposte credibili e riconoscibili in un panorama musicale sempre più affollato.

Sanremo Giovani, iscrizioni prorogate: c’è tempo fino al 12 ottobre

La Rai ha annunciato anche una proroga per le candidature. La scadenza, inizialmente fissata per venerdì 9 ottobre, è stata spostata a lunedì 12 ottobre 2026 alle ore 18, offrendo qualche giorno in più agli artisti interessati a partecipare.

La decisione mira ad ampliare le possibilità di accesso alle selezioni, prima dell’avvio delle audizioni previste per la fine del mese. I candidati dovranno seguire le procedure indicate nei canali ufficiali della manifestazione.

Con la Commissione ormai definita e il calendario delle selezioni delineato, il percorso verso Sanremo 2027 entra dunque nella fase operativa. Per i giovani artisti comincia la sfida più importante: convincere sette personalità molto diverse tra loro e conquistare l’opportunità di avvicinarsi al palco più ambito della musica italiana.