Un bilancio sincero sulla maturità, il percorso interiore che l’ha portata a bastare a se stessa e la solida storia d’amore con Lorenzo Biagiarelli. Selvaggia Lucarelli si è raccontata senza filtri nel corso di una recente ospitata a Verissimo, toccando i nodi cruciali del presente e del privato.
Le sfide del presente di Selvaggia
Riflettendo sui cambiamenti legati all’età, la giornalista non nasconde la complessità della fase attuale: «È chiaramente un’età complessa, perché ci sono grandi passaggi: il fatto che spesso si vivano dei lutti, perché capita di perdere i genitori, e poi la sindrome del nido vuoto, perché a quest’età i figli possono lasciare casa». Una “guerra quotidiana” fatta di fronti che si aprono continuamente, affrontata però con la consueta determinazione: «Cerco di affrontare le nuove sfide, anche se non sarà sempre possibile farlo con la stessa energia».
L’amore e la svolta dell’indipendenza
Al centro della narrazione c’è il legame con il food blogger Lorenzo Biagiarelli, un sodalizio che dura da oltre un decennio e che poggia su forti affinità elettive: «Quello che ci lega è stato immediatamente forte: le nostre affinità, il nostro modo di vedere il mondo».
Un traguardo arrivato dopo un profondo lavoro su se stessa. Ripensando al passato, Lucarelli ammette di aver faticato a concepirsi come singola entità: «Non riuscivo a pensarmi come individuo, mi sentivo sempre la metà di qualcuno». Da qui la decisione cruciale di trascorrere quattro anni di totale stop sentimentale: «Ho recuperato tutto il lavoro di costruzione dell’individuo che ero io […] Ho imparato a sentirmi piena anche da sola». Quando il compagno è entrato nella sua vita, la prospettiva era radicalmente cambiata: «Non mi serviva nessuno per riempire dei vuoti, ma qualcuno che arricchisse una vita già piena».
Il matrimonio e la lettera a sorpresa
Sul capitolo nozze, l’opinionista mantiene il tono ironico che la contraddistingue: «Non ti prometto niente – dice rivolgendosi a Silvia Toffanin – sono stata infedele alle mie dichiarazioni». Tuttavia, lascia intravedere uno spiraglio per il futuro: «Forse ci riusciremo il prossimo autunno, sempre in Puglia. Non abbiamo cambiato location». Una scelta dettata più da questioni pratiche che da romanticismo di facciata: «Non ci si sposa mica per l’amore. Ci si sposa perché si vuole mettere a posto tutta una serie di cose».
A suggellare l’intervista, l’arrivo in studio di una lettera firmata da Lorenzo Biagiarelli, che ha ripercorso gli inizi del rapporto tra ironia e tenerezza. Tra i ricordi affiorati, anche il racconto di una prima, delicata crisi superata grazie alla caparbietà della giornalista, capace di guardare oltre la differenza d’età e di scommettere ciecamente sul futuro della coppia. Lorenzo l’aveva lasciata dopo poco tempo. «Io ci credevo così tanto a questa storia che, per la prima volta nella mia vita, mi ricordo che mi sono inginocchiata e gli ho detto: “Fidati di me, questa è una storia bellissima, dobbiamo crederci. Supereremo questo momento e saremo insieme per un sacco di tempo”».
La differenza d’età, in quel momento, per lei era quasi una certezza in più: «La mia esperienza, il fatto che abbia sedici anni più di te, mi fa credere profondamente in questa cosa».







