L’identità della sagoma apparsa nel filmato di sorveglianza in vicolo di Monte Pio mentre David Rossi si trovava già a terra rimane uno dei principali interrogativi legati alla morte dell’ex capo della Comunicazione di Mps precipitato dalla finestra della banca il 6 marzo 2013. Non è ancora chiaro se si trattasse di un passante mai identificato o di qualcuno presente sul posto non per caso.
La perizia affidata al Ris dalla Commissione parlamentare di inchiesta si appresta a ricostruire ogni movimento avvenuto nella stradina quella sera. L’organismo parlamentare ha imboccato per la prima volta la pista dell’omicidio, ipotizzando un’aggressione nell’ufficio seguita dalla defenestrazione. Il presidente della Commissione Gianluca Vinci ha spiegato alla stampa che la ricostruzione del video permetterà di completare il quadro di quanto accaduto dentro la stanza e nel vicolo.
I dettagli tecnici dell’audizione e la ricostruzione dei fatti
La relazione tecnica approda in Commissione d’inchiesta durante la seduta ufficiale per voce del tenente colonnello Adolfo Gregori insieme ai colleghi Luca Gasparollo e Federico Zomparelli, in forza alle sezioni operative e audiovideo del Ris dell’Arma dei Carabinieri di Roma.
Attraverso lo studio dettagliato dei filmati e le misurazioni effettuate durante un sopralluogo sul posto, gli esperti intendono fornire una certificazione quasi totale su quanto avvenuto prima e dopo la caduta di Rossi. Gli accertamenti mirano a stabilire se la persona in questione fosse sola o in compagnia, definendo con precisione il momento della sua comparsa e la permanenza nel vicolo.
Le prospettive investigative e l’appello ai testimoni
Il lavoro analitico svolto dagli inquirenti, combinato con gli altri elementi peritali già acquisiti dagli organi d’indagine intende offrire una visione d’insieme utile a identificare possibili esecutori e movente del delitto.
La Commissione confida che la nuova ricostruzione possa spingere eventuali testimoni a rompere il silenzio mantenuto negli anni. L’orientamento verso l’ipotesi di reato per omicidio potrebbe infatti incoraggiare chiunque sia a conoscenza di dettagli rilevanti a farsi avanti e collaborare con le autorità.







