Garlasco, Angela Taccia ascolta le intercettazioni scartate e annuncia: «È emerso qualcosa di interessante». Che cosa ha scoperto la difesa di Sempio?

Sempio e Chiara Poggi

C’è qualcosa nelle intercettazioni considerate non rilevanti dagli investigatori che potrebbe tornare utile alla difesa di Andrea Sempio? È la domanda che si apre dopo le dichiarazioni di Angela Taccia, l’avvocata dell’uomo indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, che il 7 ottobre si è recata in Tribunale a Pavia per ascoltare alcune registrazioni acquisite durante le indagini.

Non si tratta di nuove intercettazioni, ma di conversazioni già raccolte e classificate come non rilevanti. Materiale che la difesa ha deciso di esaminare direttamente, alla ricerca di elementi utili per ricostruire il contesto dell’inchiesta e preparare le proprie strategie processuali.

Al termine dell’ascolto, Angela Taccia ha pronunciato una frase destinata ad alimentare la curiosità: «È emerso qualcosa di interessante, che potrà aiutarci a chiarire meglio il contesto».

Una dichiarazione che apre più interrogativi di quanti ne risolva, perché l’avvocata non ha precisato a quali conversazioni si riferisse, chi ne fossero i protagonisti e quale importanza potrebbero assumere per la posizione del suo assistito.

Angela Taccia: che cosa contengono le registrazioni considerate non rilevanti?

Il particolare più interessante riguarda proprio la natura del materiale esaminato. Le intercettazioni classificate come non rilevanti non sono necessariamente prive di contenuto, ma sono conversazioni che, nella selezione investigativa, non sono state considerate pertinenti ai fini dell’accusa.

La difesa può tuttavia attribuire loro un significato differente, soprattutto quando cerca di ricostruire rapporti personali, circostanze e passaggi che potrebbero assumere importanza in un eventuale processo.

Taccia ha spiegato che sarebbe tornata per proseguire l’ascolto delle registrazioni. Non ha però indicato se quanto emerso possa tradursi in una nuova iniziativa difensiva, in una richiesta di approfondimento o semplicemente in un elemento utile alla ricostruzione complessiva dei fatti.

Per il momento, dunque, l’unico dato certo è che l’avvocata Angela Taccia considera interessante almeno una parte del materiale ascoltato. Il contenuto resta sconosciuto.

Sempio e il secondo fronte giudiziario: la richiesta alla Procura sulla corruzione

L’attività della difesa si inserisce in una fase particolarmente delicata per Andrea Sempio. Angela Taccia ha infatti presentato anche un’istanza ai sensi dell’articolo 335 del Codice di procedura penale, per verificare se il suo assistito risulti iscritto nel registro degli indagati per corruzione.

La richiesta riguarda il filone giudiziario collegato alle vicende dell’archiviazione del 2017. Il 7 ottobre l’avvocata aveva dichiarato di non aver ancora ricevuto risposta.

La questione è distinta dall’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi e, allo stato delle informazioni pubbliche, non risulta confermata una nuova iscrizione di Sempio per corruzione.

Angela Taccia: le consulenze della difesa in arrivo il 15 o il 16 ottobre

Intanto si avvicina un altro appuntamento importante. Secondo quanto anticipato dalla stessa Angela Taccia a La Vita in Diretta, la difesa conta di depositare le proprie consulenze tecniche giovedì 15 o venerdì 16 ottobre, prima della scadenza fissata per il 18.

Gli approfondimenti riguardano alcuni degli elementi più discussi del caso Garlasco, dalle tracce genetiche ai reperti riesaminati nell’ambito della nuova inchiesta.

Le conclusioni dei consulenti rappresenteranno le valutazioni tecniche della difesa e dovranno essere confrontate con gli altri accertamenti. Ma potrebbero aprire nuovi fronti di discussione in un’indagine che continua a ruotare attorno a reperti, analisi e interpretazioni spesso contrapposte.

Il mistero delle parole di Angela Taccia: che cosa ha trovato?

Resta soprattutto la curiosità per quella frase pronunciata dopo l’ascolto delle intercettazioni. Angela Taccia non ha parlato di una prova decisiva, non ha annunciato una svolta e non ha sostenuto di aver scoperto l’identità dell’assassino di Chiara Poggi. Ha però lasciato intendere che alcune conversazioni potrebbero aiutare la difesa a comprendere meglio il contesto.

È una distinzione fondamentale, perché il valore di quelle registrazioni non può essere valutato finché non se ne conoscono il contenuto e la pertinenza.

La domanda, a questo punto, è inevitabile: quali particolari ha individuato Angela Taccia nelle intercettazioni che gli investigatori avevano considerato non rilevanti? E soprattutto, la difesa di Sempio deciderà di utilizzarli per sostenere la propria ricostruzione del caso Garlasco?