Roma, allerta massima per sabato 24 ottobre: 1.500 agenti in strada, ecco le zone a rischio

Manifestazione Roma, via del Tritone

Dopo gli episodi di vandalismo registrati a Milano la scorsa settimana, la Capitale rafforza i controlli in vista delle manifestazioni di sabato 24 ottobre. Nel mirino delle forze dell’ordine ci sono soprattutto le vie dello shopping, il centro storico e i principali nodi del trasporto pubblico.

Il piano di sicurezza prevede l’impiego di almeno 1.500 uomini, con presidi lungo i percorsi dei cortei e nelle aree considerate più delicate. A preoccupare è anche la possibilità che, accanto alle manifestazioni annunciate ufficialmente, possano presentarsi raduni organizzati attraverso i social.

Allarme sicurezza dopo i vandalismi di Milano

Il dispositivo per il fine settimana è stato al centro di un vertice in prefettura, seguito dalla riunione tecnica in questura prevista per venerdì 23 ottobre. L’obiettivo è definire nel dettaglio uomini, controlli e modalità di intervento in vista degli appuntamenti di sabato.

L’attenzione si concentra in particolare sul Tridente e su via Cola di Rienzo, due aree commerciali di grande passaggio. Il timore è che le scene viste a Milano possano ripetersi anche a Roma, con danneggiamenti ai negozi e atti vandalici durante o a margine delle manifestazioni.

Sotto osservazione anche via Nazionale, la zona del Colosseo, largo Gaetana Agnesi, piazza Venezia e piazza della Repubblica. Le forze dell’ordine puntano a prevenire eventuali criticità, senza attendere che la situazione degeneri.

Quattro appuntamenti

Il programma della giornata comprende quattro iniziative distinte. Due sono state comunicate attraverso il previsto iter ufficiale; le altre sono state promosse soprattutto attraverso i canali social e sono oggetto di attenzione da parte degli investigatori.

Il primo appuntamento è fissato per le 10:30, quando circa 700 partecipanti di Gioventù Nazionale dovrebbero sfilare nel quartiere Prati, da piazza della Libertà a piazza Risorgimento, passando per via Cola di Rienzo.

Nel pomeriggio è invece previsto il corteo promosso dall’associazione Asse antimperialista. Gli organizzatori hanno indicato una partecipazione attesa di circa 10.000 persone. La manifestazione partirà alle 15 da piazza della Repubblica per raggiungere via dei Fori Imperiali, con lo slogan “Fuori l’Italia dalla guerra”.

Circo Massimo e piazza del Popolo

A destare particolare attenzione sono anche due iniziative che, secondo le informazioni disponibili, non risultano accompagnate da un preavviso ufficiale.

Al Circo Massimo è stato promosso online un raduno del cosiddetto “Movimento 17 ottobre”, rivolto soprattutto a studenti e giovani. Gli investigatori valutano la possibile partecipazione di gruppi antagonisti o anarchici, senza che al momento risultino, secondo quanto riferito, particolari allarmi.

Un altro sit-in è stato annunciato a piazza del Popolo dal gruppo “Noi siamo il popolo”. Anche in questo caso, la convocazione online rende più complessa la previsione del numero dei partecipanti e delle modalità effettive dell’iniziativa.

Gli investigatori stanno monitorando canali Telegram e pagine Instagram per individuare eventuali segnali di rischio. La sorveglianza digitale serve a raccogliere informazioni utili alla prevenzione, ma non costituisce di per sé la prova che siano in programma azioni violente.

Controlli anche su metro, stazioni e autobus

Il piano di sicurezza non riguarderà soltanto le piazze e le strade interessate dai cortei. Almeno 1.500 operatori saranno impiegati nel dispositivo previsto per la giornata, con controlli estesi anche ai principali snodi della mobilità urbana.

Stazioni ferroviarie, capolinea degli autobus e fermate della metropolitana saranno sorvegliati per intercettare tempestivamente eventuali situazioni di rischio e gestire gli spostamenti dei gruppi diretti verso le manifestazioni.

L’obiettivo è evitare che possibili tensioni si spostino dalle aree dei cortei alle vie commerciali o alle zone più frequentate del centro. La presenza delle forze dell’ordine sarà quindi distribuita anche nei punti di passaggio e nelle aree considerate sensibili.

Via Cola di Rienzo e Tridente

Tra le aree più delicate ci sono le strade frequentate da residenti, turisti e clienti dei negozi. Il Tridente e via Cola di Rienzo rappresentano priorità del dispositivo anche per la presenza di attività commerciali e per il possibile passaggio dei cortei.

L’attenzione riguarda inoltre via Nazionale e l’area del Colosseo, oltre a largo Gaetana Agnesi, piazza Venezia e piazza della Repubblica. In queste zone sono previsti presidi e controlli mirati, con l’intento di ridurre il rischio di danneggiamenti e garantire la sicurezza di chi si muove in città.

La preoccupazione nasce anche dal timore di possibili fenomeni di emulazione dopo quanto accaduto a Milano. Si tratta, tuttavia, di uno scenario preventivo: la presenza di gruppi di giovani o la convocazione di una manifestazione non significa automaticamente che si verificheranno disordini.

Il percorso e le modifiche alla viabilità

Roma Mobilità ha comunicato che dalle 15 alle 19 si svolgerà il corteo con partenza da piazza della Repubblica e arrivo ai Fori Imperiali, all’altezza di via San Pietro.

Il percorso indicato attraverserà via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour e piazza dell’Esquilino, prima di raggiungere l’area dei Fori Imperiali.

Gli spostamenti del corteo potranno comportare modifiche temporanee alla circolazione e ripercussioni sulla mobilità nelle strade interessate. Per chi deve attraversare il centro nel pomeriggio, sarà quindi utile verificare gli aggiornamenti ufficiali sul traffico e sul trasporto pubblico.

Roma si prepara così a una giornata che mette insieme manifestazioni politiche, iniziative annunciate online e un imponente piano di prevenzione. La priorità delle autorità è tenere sotto controllo le aree più frequentate e garantire lo svolgimento delle proteste senza che si ripetano gli episodi di vandalismo temuti dopo i fatti di Milano.