Alessandro Di Battista è finalmente tornato a casa. Dopo il grave problema di salute che lo aveva colpito mentre si trovava a Cuba, l’operazione d’urgenza all’Avana e il successivo trasferimento in Italia con un’aeroambulanza, l’ex parlamentare ha lasciato il Policlinico Gemelli di Roma e ha scelto i social per rassicurare le tante persone che nelle ultime settimane avevano seguito con apprensione le notizie sulle sue condizioni.
Di Battista ha pubblicato una fotografia insieme all’amico Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi, accompagnandola con poche informazioni sulle sue condizioni ma con una notizia decisamente rassicurante: «Sto molto meglio e finalmente sono a casa!». Nel messaggio ha poi ringraziato «i medici e il personale del Policlinico Gemelli di Roma» e quanti gli hanno fatto sentire la propria vicinanza durante il ricovero.
Di Battista lascia il Gemelli, ma resta il riserbo sulle sue condizioni
L’ex esponente del Movimento 5 Stelle non ha ancora spiegato quale problema di salute abbia reso necessario l’intervento chirurgico subito a Cuba e il successivo trasferimento in Italia. Fin dall’inizio sulla vicenda è stato mantenuto un forte riserbo e durante il ricovero romano non sono stati resi pubblici dettagli clinici sulle sue condizioni.
Nel messaggio pubblicato dopo il ritorno a casa compare però un passaggio che chiarisce come la vicenda sanitaria non possa ancora considerarsi completamente conclusa. «Nelle prossime settimane vi racconterò il percorso che dovrò affrontare», ha scritto Di Battista, rimandando quindi a un momento successivo il racconto di quanto gli è accaduto e delle cure o degli accertamenti che lo attendono.
Non ci sono al momento altri elementi che consentano di stabilire quale sia questo percorso e sarebbe quindi improprio avanzare ipotesi sulla diagnosi. La novità sostanziale resta la dimissione dal Gemelli e il miglioramento delle sue condizioni annunciato direttamente dall’ex parlamentare.
Il malore a Cuba e l’intervento chirurgico d’urgenza
La vicenda era cominciata mentre Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un reportage. Dopo aver accusato forti dolori alla testa, le sue condizioni avevano richiesto il ricovero e successivamente un intervento chirurgico d’urgenza all’Avana.
In quei giorni Luca Di Giuseppe aveva raggiunto Cuba per stargli vicino, mentre dall’Italia cresceva l’attenzione sulle condizioni dell’ex deputato. Le informazioni rimanevano però limitate, proprio per la scelta di mantenere riservati gli aspetti strettamente sanitari della vicenda.
Una volta superata la fase più delicata, i medici avevano autorizzato il rientro in Italia. Il 12 settembre Di Battista era stato trasferito da Cuba a Roma a bordo di un’aeroambulanza e quindi ricoverato al Policlinico Gemelli, dove aveva proseguito gli accertamenti e le cure dopo l’operazione effettuata all’Avana.
La prima fotografia dopo settimane di apprensione
La fotografia pubblicata adesso assume inevitabilmente un significato particolare perché rappresenta la prima immagine di Di Battista dopo il ricovero e soprattutto arriva direttamente da casa, segnando la conclusione della fase ospedaliera iniziata a Cuba.
Il tono scelto dall’ex parlamentare è rassicurante, anche se accompagnato dalla volontà di non entrare ancora nei particolari. Di Battista preferisce rimandare alle prossime settimane il racconto completo di quanto gli è successo e del percorso sanitario che lo attende, limitandosi per ora a comunicare il netto miglioramento delle proprie condizioni.
Dopo il malore, l’intervento chirurgico all’Avana, il trasferimento sanitario attraverso l’Atlantico e il ricovero al Gemelli, la notizia che familiari, amici e sostenitori aspettavano è dunque arrivata direttamente da lui: Alessandro Di Battista è tornato a casa e assicura di stare molto meglio, anche se la sua battaglia non sembra ancora definitivamente conclusa.







