Il viaggio dell’Italia verso la gloria europea è ufficialmente cominciato. Sotto le luci blindate della Wiener Stadthalle, Sal Da Vinci ha rotto il ghiaccio nella prima, attesissima prova dell’Eurovision Song Contest 2026. Sal ha cantato e insieme ai coreografi ha messo in scena la stravaganza di un matrimonio partenopeo che il pubblico dell’ESC adora.
“Per sempre sì”, la coreografia in quattro atti
Sal Da Vinci porta a Vienna una vera e propria “opera pop” per accompagnare il suo brano “Per sempre sì”. La performance è un crescendo cinematografico strutturato in quattro momenti chiave che hanno lasciato a bocca aperta gli addetti ai lavori:
- L’inizio intimo: Sal appare avvolto in uno splendido abito bianco, un capolavoro di sartoria napoletana che unisce tradizione e avanguardia, circondato dai suoi “testimoni”.
- Il ballo acrobatico: Un imponente lampadario scende dal soffitto, trasformando lo stage in una ballroom di lusso. Qui il corpo di ballo scatena una coreografia ad altissima intensità tra capriole e movimenti acrobatici.
- Il colpo di scena: La sposa percorre la passerella e Sal, con un guizzo teatrale, si trasforma nell’officiante, suggellando l’unione al centro del palco.
- L’esplosione mediterranea: Il finale è un tripudio di Napoli. Un tipico ricevimento sotto un cielo stellato, tra alberi di limoni e fuochi d’artificio digitali. Un’ondata di calore mediterraneo nel cuore dell’Austria.
La precisione vocale di Sal Da Vinci
Ma la vera “arma segreta” dell’Italia non è solo la scenografia ma anche la precisione vocale di Sal Da Vinci, capace di raggiungere note altissime sia durante l’esecuzione del brano e sia durante i riscaldamenti vocali. La notizia è rimbalzata immediatamente tra i giornalisti internazionali: la padronanza tecnica di Sal Da Vinci è, al momento, tra le più solide e impressionanti di questa edizione. Un’esecuzione perfetta che candida l’Italia al ruolo di “perfezionista” del concorso.
Italia da podio?
L’effetto delle prove si è abbattuto immediatamente sulle lavagne dei bookmaker. Sebbene la concorrenza sia agguerrita, l’Italia è stabilmente nella “zona calda” della classifica. Secondo gli esperti di Sisal, il piazzamento di Sal Da Vinci nella Top 3 è una possibilità concreta, quotata a 3,00.
La sfida per il microfono di cristallo resta però un affare a quattro:
- Finlandia (Linda Lampenius & Pete Parkkonen): I favoriti assoluti (podio a 1,50).
- Grecia (Akylas): Il giovane talento che insegue a 2,00.
- Danimarca (Søren Torpegaard): Insidia l’Italia con una quota di 2,75.
Dopo il quinto posto di Lucio Corsi lo scorso anno, l’Italia sembra pronta a fare il salto di qualità. Sal Da Vinci è pronto a prendersi l’arena più prestigiosa d’Europa.







