Francesca Fialdini si racconta senza filtri e, ancora una volta, sorprende per la sua capacità di andare oltre l’immagine televisiva. Tra amore, famiglia, adozione, fragilità e televisione, la conduttrice di Da noi… a ruota libera ripercorre alcuni dei momenti più importanti della sua vita. Dal rapporto speciale con la nonna alla storia d’amore che oggi protegge dalla curiosità del pubblico, passando per la dolorosa esperienza vissuta con la sua gatta Mira e per gli infortuni affrontati a Ballando con le stelle. Ma nell’intervista al Corriere, c’è anche una confessione sul futuro che apre uno scenario molto personale: Fialdini ha raccontato di aver pensato spesso all’adozione dei figli.
Francesca Fialdini è innamorata
La vita sentimentale di Francesca Fialdini è da sempre lontana dai riflettori. La conduttrice, infatti, ha scelto di proteggere la propria relazione e di non trasformarla in un capitolo da raccontare sui social o nei programmi televisivi. Quando le viene chiesto se oggi sia innamorata, però, la risposta è diretta. «Sì, sono innamorata», Fialdini ha una relazione con un uomo che vive in provincia di Lecco, ma ha deciso di mantenere il massimo riserbo sulla sua identità.
L’adozione e quel pensiero che riguarda il futuro
È proprio parlando del futuro che Francesca Fialdini sorprende ancora di più. La conduttrice racconta di aver pensato spesso alla possibilità di adottare un figlio o una figlia: «Molto spesso. Tanto più che una sentenza della Corte Costituzionale dello scorso anno ha dichiarato incostituzionale il divieto di adozione per le persone non sposate. Quindi, anche una donna single può adottare un bambino. Dico questo perché da tempo ho smesso di legare il mio futuro a un’altra persona, anche davanti a un legame bello e sano. Voglio pensarmi sempre nel mio privato, libera. Credo che sia un modo per essere felici».
L’esperienza a Ballando con le stelle
Tra i passaggi più sorprendenti dell’intervista c’è anche il racconto dell’esperienza a Ballando con le stelle. Fialdini, che con Giovanni Pernice ha conquistato il secondo posto nell’edizione di Ballando 2025, ha affrontato un percorso tutt’altro che semplice. Dopo un primo problema al piede, infatti, è arrivato un infortunio molto più serio.
«Il primo, al piede, è stato relativamente superabile, bastava non esagerare con certi passi. Ma poi mi sono rotta tre costole e la faccenda si è fatta più seria. Ora, dovete sapere che Milly (Carlucci, ndr) sa essere molto convincente. Ti guarda seria e ti dice: “Eh ma non puoi fermarti adesso, no”. Ma io ero in condizioni critiche. Però non volevo mollare. Ci crede che per tornare a ballare mi sono fatta due ore e mezza di fisioterapia ogni giorno? Tecar, radiofrequenza, magnetoterapia. Non mi sono fatta mancare nulla, e comunque quando poi sono tornata dopo lo stop inevitabile e solo dopo il via libera del medico, ho visto che Giovanni (Pernice, il ballerino partner, ndr) aveva preparato una specie di ruota. No, mi sono detta, questo non posso farlo».
La risposta di Pernice, però, l’ha messa davanti a una scelta: «Giovanni mi ha detto: “Allora per te Ballando finisce qui”. Mi sono fermata, ho chiesto cinque minuti, ho fatto una passeggiata, sono rientrata e ho detto: ce la faccio. All’inizio ho sentito un male enorme, poi però tutto si è sbloccato».
La sua battaglia contro gli stereotipi
Fialdini racconta anche il rapporto complicato avuto con la propria immagine e con il corpo: «Perché accade e basta, da ragazza mi coprivo troppo, da adulta spesso ho lasciato che le insicurezze si appropriassero di me. Ecco, in questo l’esperienza a Ballando con le stelle è stata importante». Una riflessione che si inserisce perfettamente nel suo percorso televisivo: non sentirsi costretta a interpretare un personaggio davanti alle telecamere.
Da Unomattina a Papa Francesco
Tra i ricordi professionali più importanti c’è anche quello legato a Unomattina e a una telefonata arrivata direttamente dal Vaticano. Alla domanda sul ricordo più significativo, Fialdini risponde: «Be’, la telefonata di Papa Francesco».
Era il 2016 e il programma festeggiava i trent’anni. La conduttrice ricorda l’emozione e soprattutto l’imprevedibilità di quel momento. «E invece Francesco, dopo i suoi auguri, non voleva riattaccare e così aspettava una nostra domanda. Meno male che eravamo vicini al Natale, così ce la cavammo chiedendogli un augurio speciale per le feste».
La perdita di Mira e la lezione che le ha cambiato la vita
L’altro grande dolore raccontato da Fialdini riguarda Mira, la sua gatta, che considera come una sorella. La diagnosi era drammatica: due sarcomi e nessuna possibilità di intervenire. Fialdini ha quindi deciso di trascorrere con lei l’ultimo periodo in Toscana, prendendo una casa con un giardino e un panorama speciale.
«L’ultimo mese di vita di Mira per me è stata una grande lezione: non c’è dolore che tenga alla pienezza del momento che viviamo». Da quella esperienza è nata una riflessione ancora più profonda. «Ogni giorno non era un lento avvicinarsi alla fine, ma ogni giorno era un nuovo inizio perché io per lei c’ero e lei per me altrettanto. Allora, senza pensarci troppo, ho capito, o meglio ho sentito una cosa fondamentale: siamo tutti profondamente interconnessi. Uomini, donne, animali, alberi. Tutto è vita e quando te ne accorgi capisci che intorno a te c’è molto più amore di quello che pensi. Ecco perché gli ultimi giorni di Mira mi hanno insegnato che veniamo tutti dallo stesso cuore».
I sogni di Fialdini
Nonostante sia una delle conduttrici più riconoscibili della televisione italiana, Fialdini racconta di avere un rapporto decisamente particolare con la moda e con gli abiti da televisione.
«Sono sincera: sogno di andare in diretta tv in jeans e maglietta». Una frase che fotografa bene il suo modo di intendere il piccolo schermo, molto più concentrato sulle persone e sulle storie che sull’apparenza. Il suo motto, del resto, è altrettanto netto: «il mio motto è quanto di più anti-televisivo ci sia: voglio raccontare quello che non si vede».
L’altro sogno di Francesca Fialdini risale a quando era bambina e raccontava alla nonna: «Nonna, io un giorno sarò lì dentro», la piccola Francesca intendeva dentro la televisione. La risposta della nonna, con il suo accento toscano, era decisamente più concreta: «Sì, ma adesso mangia sennò si fredda».
L’ultimo sogno guarda al futuro: «Ormai non mangio più carne, penso spesso a una casa immersa nel verde piena di animali, guardo con molta più attenzione il sole che sorge o che tramonta. Mi sento connessa al mondo, provo una forte felicità, a volte senza motivo. E soprattutto sono più predisposta all’ascolto. Nelle mie interviste televisive mi sforzo di fare soprattutto questo: ascoltare».







