Gabriel Garko racconta la sua nuova vita con una serenità che fino a pochi anni fa sembrava impossibile. Ospite a Verissimo, l’attore ha parlato della relazione con il marito Giorgio, del coming out che nel 2020 fece davanti alle telecamere del Grande Fratello Vip e anche delle vicende personali che negli ultimi anni hanno cambiato il suo volto e il suo rapporto con l’immagine pubblica.
Il racconto parte dalla dimensione privata, quella che oggi cerca di difendere con più determinazione. «Ho mantenuto il matrimonio segreto per due anni. Era una sfida che volevo affrontare, volevo provare a me stesso di avere una vita privata», ha spiegato. Con Giorgio la relazione dura da circa quattro anni e, racconta l’attore, si basa soprattutto sulla normalità quotidiana. «Tra noi va benissimo, abbiamo un rapporto equilibrato. È fatto di quotidianità. È geloso, ma nel mondo giusto. Ci completiamo. Quando sei un personaggio pubblico è difficile trovare una serenità di coppia. Ma io ho fatto bingo».
Il punto di svolta della sua vita pubblica resta però il coming out del 2020. In quell’occasione Garko decise di parlare apertamente della propria omosessualità durante un’apparizione al Grande Fratello Vip. Un momento che lui stesso definisce ancora oggi come la rimozione di «un macigno». «Ho pensato di dovermi togliere questo macigno», racconta. Una scelta arrivata di impulso, quasi senza un piano preciso. «È stata una decisione di pancia, d’istinto. L’ho fatto perché altrimenti gli altri lo avrebbero fatto al posto mio».
A distanza di anni, però, non rinnega quella decisione, anche se ammette che non fu un passaggio facile. «Ad oggi non me ne pento, sono felice. Ma in quel momento è stata una forzatura». Per Garko resta fondamentale un principio molto semplice: «Io su queste cose non accetto giudizi. Decido io chi amare».
Nel corso dell’intervista l’attore ha affrontato anche un tema che negli anni ha spesso alimentato polemiche e discussioni attorno alla sua immagine: i ritocchi estetici. Garko non nega di essersi sottoposto a trattamenti. «Ho fatto il botox nel 2005 quando ero impegnato con la serie L’onore e il rispetto, non lo nego», ha detto con naturalezza.
Secondo il suo racconto, però, il cambiamento del volto non sarebbe stato causato tanto dalla chirurgia estetica quanto da un intervento andato male. «Ho sempre avuto la fissazione per le occhiaie», ha spiegato. «Ho fatto un’operazione che non è andata bene e mi ha creato delle cicatrici sottocutanee».
Da quel momento è iniziato un lungo percorso per correggere il problema. «Ho fatto diversi interventi agli occhi per correggerle, per questo sono sparito per un po’». Nell’ultimo anno, ha raccontato, le operazioni sono state numerose: «Una decina agli occhi per rimediare al danno, poi un intervento per l’ernia inguinale e uno al braccio dopo una frattura».
Un periodo complicato anche dal punto di vista psicologico. «Non mi riconoscevo più», ha ammesso. «Non stavo bene». Oggi però sente di aver ritrovato un equilibrio. «Ora sto tornando a piacermi».
La sensazione, ascoltando il suo racconto, è quella di un uomo che ha attraversato diverse fasi pubbliche e private: l’icona televisiva degli anni Duemila, le polemiche sull’immagine, il coming out in diretta televisiva e infine una vita sentimentale che oggi prova a proteggere con maggiore discrezione. Un percorso fatto di scelte personali, ma anche di momenti in cui la pressione mediatica ha costretto Garko a prendere posizione davanti al pubblico.
E forse proprio questo spiega la frase con cui ha riassunto il momento più delicato della sua carriera: quel coming out che, nelle sue parole, non è stato soltanto una confessione pubblica, ma anche un modo per riprendere il controllo della propria storia. «L’ho fatto perché altrimenti lo avrebbero fatto gli altri».







