Palinsesti Rai, prime manovre d’autunno: Sottile cambia fascia, torna la D’Urso in prima serata e Brumotti sbarca su Rai2

Barbara D’Urso

La Rai comincia a scoprire le carte della prossima stagione e, come sempre, dietro la parola “palinsesti” si nasconde molto più di una semplice griglia di programmi. Ci sono equilibri interni, spostamenti strategici, ritorni pesanti, volti da rilanciare, conduzioni ancora da assegnare e qualche assenza che fa già rumore. Le prime anticipazioni sull’autunno-inverno del servizio pubblico, illustrate ieri in grandi linee al Cda in vista della versione definitiva che arriverà al consiglio del primo luglio, raccontano una Rai in movimento, decisa a ritoccare le proprie fasce senza però ribaltare del tutto l’impianto delle reti.

Il mosaico definitivo verrà presentato il 3 luglio ad Ancona, ma alcune tessere sono già sul tavolo. Tra le novità principali, anticipate da Adnkronos, spiccano il ritorno di Duilio Giammaria con Petrolio, l’arrivo di Salvo Sottile a Ore 14, il nuovo talk di Roberto Inciocchi, il programma di Vittorio Brumotti Ultima Chiamata e l’approdo di Eleonora Daniele in prima serata su Rai3 con Le cose che non sai. Un pacchetto di mosse che conferma la volontà dell’azienda di presidiare informazione, approfondimento e intrattenimento con un mix di volti già rodati e innesti nuovi.

Rai1 punta sulle certezze: Conti, Clerici, Carlucci e De Martino

Su Rai1 la parola d’ordine sembra continuità, con qualche variazione significativa nella disposizione dei titoli forti. Le prime serate autunnali ruoteranno tra fiction e grandi marchi dell’intrattenimento. Tale e Quale Show con Carlo Conti si sposta al mercoledì, mentre Antonella Clerici resta al venerdì con The Voice: sei puntate della versione Senior, seguite da sei dedicate ai Kids e altre sei della versione Generation. Il sabato resta territorio di Milly Carlucci con Ballando con le Stelle, dove potrebbe arrivare Barbara D’Urso in giuria, ipotesi destinata da sola ad accendere il dibattito televisivo prima ancora della partenza.

Il daytime della prima rete non cambia pelle. Al mattino restano confermate le coppie di 1Mattina News, con Maria Soave e Tiberio Timperi, e di Unomattina, con Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla. A mezzogiorno torna Antonella Clerici con È sempre mezzogiorno, mentre il pomeriggio conserva i suoi pilastri: Caterina Balivo con La Volta Buona, Alberto Matano con La Vita in Diretta, Marco Liorni con L’Eredità. Anche l’access prime time resta blindato: Stefano De Martino guida Affari Tuoi, Bruno Vespa conferma Cinque Minuti e torna naturalmente in seconda serata con Porta a Porta, pronto anche a incursioni in prime time con speciali legati all’attualità.

Nel weekend, Mara Venier resta la padrona di casa di Domenica In, affiancata da Tommaso Cerno, mentre nel pomeriggio domenicale torna Francesca Fialdini con Da noi a ruota libera. Confermati anche Bar Centrale di Elisa Isoardi e Ciao Maschio di Nunzia De Girolamo.

Rai2 cambia passo con Sottile, Inciocchi e Brumotti

La seconda rete è quella dove si vedono alcune delle mosse più interessanti. Salvo Sottile lascia Far West e arriva a Ore 14, mentre Roberto Inciocchi approda in prima serata al mercoledì con un nuovo talk. È un doppio movimento che ridisegna una parte dell’offerta informativa di Rai2 e apre due caselle delicate: proprio Far West e Agorà, lasciato da Inciocchi, devono ancora trovare i nuovi conduttori.

Restano invece confermati titoli già solidi come Belve di Francesca Fagnani, Boss in Incognito con Elettra Lamborghini e la seconda serata di Linea di Confine con Antonino Monteleone. L’arrivo di Vittorio Brumotti da Mediaset non si limiterà all’esordio estivo su Rai1 con Italia A/R: il conduttore sarà protagonista anche su Rai2, a fine dicembre, nel periodo delle strenne, con Ultima Chiamata. È una delle novità più curiose della stagione, perché porta nel servizio pubblico un volto molto riconoscibile, legato per anni a un linguaggio televisivo diverso e più spiccatamente commerciale.

Nel pomeriggio della rete resta stabile Bellamà di Pierluigi Diaco, forte del 6% medio ottenuto nella stagione appena conclusa. Dal 31 agosto tornerà anche Aspettando Bellamà, costruito attorno al meglio dei provini: 5.000 candidati, 300 finalisti e la scelta del nuovo cast tra Boomer e Gen Z. Non trova invece spazio, almeno per ora, Citofonare Rai2 di Paola Perego, che potrebbe però rientrare nella seconda parte della stagione con The Floor – Ne rimarrà uno solo in prima serata.

Rai3 tra ritorni importanti e il debutto di Eleonora Daniele

Su Rai3 il palinsesto appare ancora in costruzione, ma alcune linee sono già chiare. La rete conferma la propria vocazione all’approfondimento e alla memoria televisiva con il ritorno di Petrolio da novembre e la nuova stagione di Report, in partenza dall’8 novembre per 12 puntate. Dopo Report arriverà in seconda serata Allegro ma non troppo di Luca Barbareschi. Torna anche Blu Notte – Misteri dimenticati di Carlo Lucarelli, titolo che conserva un’identità forte e un pubblico fedele.

Confermati Il Cavallo e la Torre di Marco Damilano e In Mezz’Ora di Monica Maggioni. Non risulta invece in palinsesto, almeno fino a dicembre, Via dei Matti n.0 di Stefano Bollani e Valentina Cenni, assenza che potrebbe far discutere gli appassionati del programma.

La vera novità della rete è però Eleonora Daniele. La conduttrice continuerà a guidare Storie Italiane nel mattino di Rai1, ma arriverà anche in prime time su Rai3 con Le cose che non sai, nuovo format di approfondimento previsto per cinque settimane al giovedì a inizio stagione. Nella stessa collocazione, da fine ottobre, tornerà poi Splendida Cornice di Geppi Cucciari.

Agorà e Far West, le caselle ancora aperte

I nodi più delicati restano quelli di Agorà e Far West. Le due trasmissioni hanno perso i rispettivi conduttori, Roberto Inciocchi e Salvo Sottile, destinati ad altri incarichi. La Rai sta valutando candidature interne ed esterne, con i nomi di Annalisa Bruchi e Antonino Monteleone circolati con insistenza nelle ultime settimane.

La definizione potrebbe arrivare in tempo per la presa d’atto del Cda del primo luglio e quindi per l’annuncio ufficiale durante la presentazione dei palinsesti del 3 luglio ad Ancona. Sono due scelte tutt’altro che marginali, perché riguardano programmi centrali nell’offerta informativa della Rai e perché daranno il tono a una stagione in cui il servizio pubblico dovrà muoversi tra concorrenza, ascolti e pressione politica.

La griglia autunnale, insomma, prende forma ma non è ancora chiusa. La Rai conferma molti dei suoi volti forti, sposta alcune pedine, recupera marchi storici e prova a innestare nuovi format senza destabilizzare troppo l’impianto complessivo. Il 3 luglio arriverà il quadro completo. Per ora, però, una cosa è chiara: la prossima stagione sarà meno immobile di quanto sembrasse e più politica di quanto la parola “palinsesto” lasci intendere.